Certificazione d’invalidità

Richiesta certificazione di invalidit
Procedura

 

1. Per dare avvio al processo di accertamento dello stato di invalidità civile l’interessato deve anzitutto recarsi dal medico di base e chiedere il rilascio del certificato medico introduttivo. Il certificato viene redatto in forma digitale dal medico, che provvede poi ad inoltrarlo telematicamente all’Inps utilizzando l’apposita funzione presente sul sito internet.
Dopo la trasmissione del certificato, la procedura consente la stampa di una ricevuta contenente il codice identificativo della procedura attivata. La ricevuta viene consegnata dal medico all’interessato insieme a una copia del certificato medico originale che il cittadino dovrà esibire all’atto della visita medica.

Il certificato medico introduttivo ha una validità di 90 giorni ai fini della presentazione della domanda d’invalidità civile.
E’ bene portare al proprio medico tutta la certificazione relativa alla propria/e patologia/e rilasciata dagli specialisti in modo che la pratica contenga informazioni dettagliate.

2. Una volta ottenuto il certificato medico, l’interessato può presentare la domanda indicando obbligatoriamente anche il codice identificativo del certificato medico. La domanda va presentata esclusivamente per via telematica:

  • tramite il Patronato o un’associazione di categoria dei disabili;
  • direttamente dall’interessato, sul sito dell’INPS, utilizzando il codice PIN dispositivo rilasciato dallo stesso Istituto via internet.
  • Non appena ricevuta la domanda completa l’INPS provvede a trasmetterla, sempre per via telematica, alla ASL di competenza incaricata di effettuare l’accertamento dello stato di invalidità.

3. Una volta presentata la domanda, il cittadino riceverà comunicazione della data della visita medica di accertamento, secondo il calendario di appuntamenti della Asl corrispondente al CAP di residenza dell’interessato (o del domicilio alternativo, se dichiarato).
Vi consigliamo di presentarvi al momento della visita medica muniti di tutta la documentazione medica a vostra disposizione (cartelle cliniche, visite specialistiche, analisi ecc. preferibilmente di strutture pubbliche).
Inoltre alla visita l’interessato può farsi assistere da un medico di sua fiducia.
L’accertamento sanitario compete alla Asl, che lo esercita attraverso una Commissione medica integrata però da un medico dell’Inps e detta, appunto, Commissione Medica Integrata (CMI).

4. Ultimati gli accertamenti, la commissione redige il verbale di visita, firmato da almeno 3 medici (tra cui il rappresentante di categoria, se presente).
Il verbale ASL è poi validato dal Centro Medico Legale (CML) dell’Inps, che può disporre nuovi accertamenti, anche tramite visita diretta.
Il verbale definitivo viene inviato in duplice copia all’interessato: una con tutti i dati sanitari, anche sensibili, e l’altra con il solo giudizio finale.

Sui verbali redatti dalle Commissioni mediche viene poi effettuato un monitoraggio a campione (oppure su segnalazione dei Centri medici dell’Inps) da parte della Commissione Medica Superiore (CMS). Gli accertamenti disposti dalla CMS – anche successivamente all’invio del verbale al cittadino – possono consistere in un riesame della documentazione sanitaria agli atti o in una visita diretta.

Per approfondimenti consultare la pagina  INPS

 

Scheda informativa a cura dell’ANS – rev. gennaio 2017

 

 

 

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