Brevi note sugli ausili
per disabili visivi
a cura di F. Frascolla e G. Arrigoni
Gli "ausili compensativi" quasi mai permettono di ripristinare la stessa funzionalità di una visione "normale"; per questo è più corretto parlare di "tecnologie
assistive".
Strumenti, tecnologie assistive e servizi per disabili visivi.
- sistemi ottici per vicino - ipercorrettivi, prismatici, aplanatici, galileiani con "addizionale".
- sistemi ottici per lontano (monocoli e binocoli) - galileiani, kepleriani.
- lenti di ingrandimento di diversi tipi (spesso "di scorta/emergenza").
- visori notturni e filtri solari (patologie connesse alla percezione della luminosità).
- personalizzazione del sistema operativo e dei normali software informatici:
- browser internet più performanti di Internet Explorer;
- set di puntatori del mouse ingranditi, colorati e multi-colore.
- software dedicati (software ingrandenti e screen-reader, anche combinati):
- sintesi vocali (software a se stante), da utilizzare con screen-reader;
- 10dita - per apprendere il corretto uso della tastiera;
- vari editor di testo semplificati e dedicati;
- editor matematici, musicali e grafici, adatti anche ai disabili visivi;
- CoBra - per apprendere ed esercitarsi a leggere e scrivere in braille.
- barre/display braille da utilizzare con gli screen-reader.
- stampanti braille e combinate, anche per stampa di elementi grafici.
- tastiere per PC con caratteri ingranditi e varie combinazioni cromatiche.
- videoingranditori palmari - per usi limitati.
- videoingranditori portatili - per usi diversi, ma non intensivi.
- videoingrnaditori da tavolo - per uso stanziale e intensivo.
- videoingranditori (da tavolo e portatili), collegabili a TV o monitor del PC.
- leggii e scrivanie ergonomiche dedicati.
- sistemi di telecamere da utilizzare con videoingranditore ("banco scuola").
- sistemi di acquisizione testi - scanner + software dedicato da aggiungere al PC.
- macchine per la lettura - PC portatile con scanner e software integrati.
- servizi di "libro parlato", "e-book", quotidiani e periodici on-line.
- servizi di e-commerce, home banking e altri servizi on line accessibili e usabili.
- postazioni dedicate ai disabili visivi nelle biblioteche.
- libri Braille, a grandi caratteri, "book on demand", libri tattili.
- sistemi di stampa a rilievo (Minolta, termoform e affini).
- totem, bancomat, postmat e affini, accessibili e usabili.
- telefonini, agende elettroniche e affini, con supporto vocale.
- navigatori satellitari con supporto vocale.
- "bastoni bianchi" di vari tipi.
- pavimentazioni tattilo-plantari, da utilizzare con bastone bianco.
- strumentazione varia a caratteri ingranditi o restituzione vocale per usi diversi.
- altri strumenti, "non dedicati", che possono trovare utili impieghi (es. lettori mp3).
La scelta di un ausilio.
- la scelta di un ausilio è in ultima analisi soggettiva.
- ...rappresenta il compromesso tra funzionalità, abilità nell'utilizzo e disponibilità a sforzarsi per raggiungere un determinato
obiettivo.
- l'ausilio non risolve il problema, lo rende gestibile.
- un ausilio può richiedere una certa capacità manuale; verificarla...
- l'ausilio aiuta se si ha la volontà di volersi aiutare...
- un singolo ausilio può non risolvere tutti i problemi.
- un singolo problema può richiedere più ausili, a seconda del contesto di utilizzo.
- un ausilio complesso per funzionalità/utilizzo, può non essere adatto a tutti.
- non tutti gli ausili sono adatti a tutte le età.
- gli ausili appartenenti alla stessa tipologia sono simili, non "uguali".
- gli ausili vanno provati, sperimentati e confrontati, prima di essere scelti.
- ausili diversi rispondono in modo diverso e propongono compromessi diversi rispetto ad una determinata esigenza.
- di un ausilio fanno parte anche: accessori, extra, documentazione di supporto e assistenza post vendita.
Le agevolazioni per l'ottenimento e la fornitura degli ausili.
Le persone in possesso del riconoscimento di invalidità corrispondente ai criteri previsti dalle vigenti normative (Leggi: 118/1971, 104/1992 e 138/2001), possono:
- acquistare gli ausili con IVA ridotta al 4% (Legge 104/1992).
- detrarre il 19% della spesa dall'IRPEF (Legge "finanziaria").
- ottenere la fornitura di ausili dalla propria ASL (D.M. 332/1999).
- ottenere la fornitura di ausili e supporto didattico in ambito scolastico (Legge 104/1992).
- ottenere l'adeguamento del posto di lavoro a carico dell'azienda (Legge 68/1999).
- ottenere sovvenzioni per l'acquisto di ausili - leggi regionali (23/1999 Lombardia).
Si precisa e si sottolinea come le "provvidenze economiche" (pensioni e indennità) e le agevolazioni tariffarie per il godimento di beni e servizi previste su scala nazionale e/o regionale, non possono, per evidenti motivi, essere classificate come ausili o tecnologie compensative.
Alcuni codici indispensabili per la fornitura di ausili tramite ASL.
rif. Codice ASL tipo di ausilio
A 21.06.03.003 videoingranditore da tavolo
B 21.06.03.006 videoingranditore portatile/palmare)
C 21.06.03.009 software ingrandente
D 21.09.15.003 screen reader (e/o sintesi vocale)
E 21.06.06.003 I.C.R. (software di acquisizione
testi tramite scanner)
F 21.15.15.003 barra braille 20 celle
G 21.15.15.006 barra braille 40 celle
H 21.42.06.006 comunicatore simbolico
I (rif. C+D) software ingrandente + screen-reader
J (rif. D+E+H) macchina per la lettura automatica
di testi
Alcuni ausili la cui fornitura non è esplicitamente prevista possono essere ottenuti attraverso la procedura detta "di riconducibilità"; in altri casi e per alcuni ausili è possibile ottenere la fornitura inserendo nell'apposito modulo di richiesta 2 o più codici (es. J, K).
La procedura per ottenere la fornitura degli ausili è identica per tutte le ASL; i criteri adottati per la concessione della strumentazione differiscono per quantità, qualità e metodo.
Rapporto patologie visive-tecnologie assistite.
a cura di: G. Arrigoni, Dott. M. Cesarini, F. Frascolla, Dott.ssa S. Nossa
I link associati ai nomi di alcune delle patologie che seguono, mostrano
verosimilmente gli effetti della relativa patologia rispetto alla visione
normale. Per tornare a visualizzare questa pagina, premere il tasto indietro
sulla barra dei strumenti del briwser o Backspace da tastiera (le immagini sono
tratte da www.emedea.it)
- patologia (tipologia): descrizione - principali rimedi.
Difetti refrattivi = anomala lunghezza dell'occhio o curvatura della
cornea.
- miopia: occhio più lungo - occhiali (lenti negative), lenti a contatto, chirurgia laser.
- ipermetropia: occhio più corto - occhiali (lenti positive), lenti a contatto, chirurgia laser.
- astigmatismo: cornea "a forma di cucchiaio rovesciato" - occhiali o lenti a contatto, chirurgia laser.
- presbiopia: perdita di elasticità del cristallino = difficoltà di visione da vicino per riduzione della "messa a fuoco" - occhiali (lenti positive).
Cornea.
- cheratocono: cornea "a forma di cono" - lente a contatto semirigida, interventi chirurgici (impianto di anelli intracorneali, trapianto di cornea).
- infezioni ricorrenti, esiti di traumi perforanti, opacità della cornea: - chirurgia laser, trapianto di cornea
Cristallino..
- cataratta: opacizzazione del cristallino - farmaci, intervento chirurgico con sostituzione del cristallino.
Vitreo..
- Visione di corpi mobili, filamenti, ragnatele, mosche volanti, lampi di luce - bere molto, farmaci.
Retina..
- retinopatie/retiniti pigmentose (scotoma [*] periferico): difficoltà nella visione notturna, restringimento del campo visivo con difficoltà nella visione periferica - No ingrandimenti, utile ricorrere a prismi (deviano l'immagine sulla parte di campo visivo sano) o binocoli rovesciati che allargano il campo visivo rimpicciolendo l'immagine, farmaci.
- maculopatie (scotoma [*] centrale): difficoltà di visione del dettaglio (lettura, visione del particolare, riconoscimento di volti e oggetti) - utile ricorrere ad ingrandimenti di potere medio-alto a seconda dell'estensione del danno; tecnologie
assistive.
- daltonismo: danno a carico dei coni, anomala percezione dei colori - nessun rimedio...
- distacco di retina: sollevamento parziale o totale di tutti gli strati retinici associati a calo visivo e zone d'ombra fisse - chirurgia.
- trombosi e altre problematiche vascolari: alterazione del campo visivo e calo visivo - farmaci, chirurgia laser, chirurgia.
Nervo ottico.
- glaucoma (scotoma [*] periferico): aumento della pressione oculare che danneggia il nervo ottico. - No ingrandimenti, farmaci, trattamento laser, intervento chirurgico
Si associano ad altre patologie.
- nistagmo: movimento incontrollato e involontario dell'occhio a scopo "esplorativo"... - a volte ingrandimenti più alti (oggetti più grandi = più stabili) - posizione di "blocco" raggiunta con posture del capo spontanee, intervento chirurgico.
- fotofobie: fastidio alla luce - lenti filtranti, farmaci.
* area nera o grigio scura percepita dal paziente.