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ANS - Associazione Nazionale Subvedenti - ONLUS
Giovedì 09/09/2010;
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Che cosa è per te l'ipovisione?
a cura di Franco Frascolla
Per me l'ipovisione è:
- Vedere il viso di una persona, ma non cogliere il colore dei suoi occhi;
- Sorridere ad un fisico attraente e rimanere indifferenti a pochi passi da un sorriso...
- Avvicinarsi per guardare meglio...
- Vedere la realtà come...
...attraverso uno scolapasta
...attraverso il buco della serratura
...attraverso una bottiglia piena multiforme
...in un paesaggio nebbioso
...se si avesse sempre il sole in faccia
- Non riconoscere i colleghi al di fuori del contesto lavorativo;
- Essere riconosciuti dai colleghi anche quando si preferirebbe evitare...
- Non avere colleghi di lavoro...
- Prendere 2 in disegno tecnico e 8 in letteratura;
- leggere solo i titoli dei giornali e dei libri...
- maneggiare gli oggetti su un piano d'appoggio per evitare di doverli cercare per terra...
- mettersi nel punto più avanzato della fermata del bus per vederne, da fermo, la destinazione;
- camminare per strada perché sono più "lisce" dei marciapiedi...
- camminare verso ovest all'alba e verso est al tramonto per avere il sole sempre alle spalle...
- essere abbagliati dai fari delle auto di sera e non poter ricambiare...
- guardare sconsolati il menù e prendere la pizza margherita...
- chiedere la grappa che gli altri non vedono sulla mensola, ma che il barista tiene sotto il bancone (primato dei rapporti interpersonali rispetto alla comunicazione visiva);
- fare tardi perché si è cercato di non essere notati...
- fare tardi perché si è stati notati;
- fare tardi perché non si è stati notati;
- arrivare giusti perché si è stati notati;
- guardare a sinistra, ma andare a destra...
- guardare a sinistra e vedere tutto tranne quello che: "...é lì!...";
- vedere il dito che indica "a sinistra" e continuare a non capire dove andare...
- vedere la mezza luna e non poter vedere le stelle...
- non fidarsi ad attraversare nemmeno sulle strisce...
- sentirsi sulla stessa barca quando c'è nebbia...
- guardare le barche dalla riva quando c'è il sole...
- cercare il puntatore del mouse anche quando c'è il tasto di scelta rapida;
- trovare comunque il puntatore del mouse quando non c'è il tasto di scelta rapida...
- trovare in un sito web tante soluzioni per ipovedenti, tranne quella più adatta...
- navigare in internet come nessuno immaginerebbe mai...
- non navigare in internet perché è difficile trovare le dritte "giuste" che lo favorirebbero;
- Inseguire la tecnologia invece di vederla venirci incontro...
- essere considerati vedenti dai normovedenti;
- essere considerati non vedenti dai non vedenti;
- essere considerati target commerciale da normovedenti e non vedenti...
- preferire lamentarsi piuttosto che considerarsi ipovedenti e agire di conseguenza...
- avere chi fa tutto in casa, la pensione e i tram gratuiti, ma non essere autonomi...
- credere che l'ipovisione sia l'unico personale "difetto"...
- credere che l'ipovisione sia l'unica personale "dote"...
- credere che, in quanto ipovedente: "tutto mi è dovuto"...
- dover essere capaci, in un mondo in cui conta l'apparire...
- andare in giro col marsupio pieno di lenti, occhiali e monoclini, buoni per tutte le occasioni;
- sentirsi "normali" perché è sempre stato così;
- scoprirsi diversi quando si è stati "normali" fino al giorno prima;
- sentirsi diversi dai normali e dai diversi, anormali come tutti...
Pagina aggiornata al: 01/04/10
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