Principali agevolazioni per ipovedenti
Le prime e più importanti agevolazioni sono quelle che partendo dall'ipovedente stesso ne favoriscono l'integrazione sociale a tutti i livelli e la qualità della vita:
- desiderio di essere autonomi;
- desiderio di essere soggetti attivi nella vita familiare, di relazione e sociale;
- desiderio e curiosità di viaggiare e conoscere la realtà;
- desiderio di studiare e lavorare;
- desiderio di leggere ed essere informati.
Di seguito una SINTETICA PANORAMICA delle principali agevolazioni previste a favore degli ipovedenti.
Agevolazioni per la fornitura di ausili.
- Gli ausili compresi nel "nomenclatore tariffario" possono usufruire di un contributo ASL totale o parziale.
- Per godere di queste agevolazioni occorre:
- avere una certificazione che attesti lo status di cieco civile (residuo visivo non superiore a 1/20, ovvero un campo visivo non superiore al 10%);
- avere una certificazione come invalido civile con residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi con la massima correzione, ovvero un campo visivo non superiore al 30%.
- gli ausili non compresi nel "nomenclatore tariffario" e tecnologicamente avanzati possono usufruire di contributi regionali totali e parziali.
Tali contributi sono in genere riconosciuti se accompagnati da certificazione ai sensi della legge 104/92.
- L'acquisto di ausili può comportare, sempre ai sensi della legge 104/92 l'agevolazione IVA al 4% e la detraibilità IRPEF del 19%.
Agevolazioni fiscali.
- Esenzione dal pagamento del bollo auto (ipovedenti max decimisti o con campo visivo non superiore al 30%).
- L'acquisto di ausili può comportare, sempre ai sensi della legge 104/92 l'agevolazione IVA al 4%.
Spese detraibili.
- spese sanitarie specialistiche per portatori di handicap, detrazione IRPEF del 19% sulla parte che eccede 129,11 Euro;
- detrazione IRPEF del 19%, senza franchigia, per sussidi tecnici ed informatici
- detrazione IRPEF del 19%, per l'acquisto di mezzi di locomozione (con limite di spesa e ogni 4 anni).
Spese deducibili.
Spese mediche generiche e di assistenza, interamente deducibili in sede di dichiarazione dei redditi (IRPEF).
Agevolazione Sanitarie.
L'esenzione dei ticket è regolata a livello regionale.
Agevolazione sui mezzi di trasporto.
- ferrovie, agevolazione tariffaria nazionale: Concessione Speciale III (modello 28C);
- ferrovie, assistenza sui treni e in stazione;
- aerei: agevolazioni tariffarie a discrezione delle compagnie;
- aerei: assistenza a bordo e in aereoporto a discrezione delle compagnie;
- trasporto locale (bus, tram, metrò), agevolazione concesse a livello territoriale;
- taxi, "buoni taxi" concessi a livello territoriale.
Agevolazioni per lo studio ed il lavoro.
- "assistente alla comunicazione" per gli studenti di ogni ordine e grado, agevolazione regolata a livello provinciale;
- possibilità di seguire piani di studio personalizzati ed esami con "prove equipollenti", ai sensi della legge 104/92;
- diritto all'iscrizione alle liste per il collocamento obbligatorio ai sensi della legge 68/99;
- permessi (3 giorni al mese o 2 ore al giorno) ai sensi della legge 104/92 sul posto di lavoro.
Riconoscimenti pensionistici.
I riconoscimenti economici per i ciechi con residuo visivo o invalidi civili (decimisti) sono diversi. Tali riconoscimenti sono soggetti a limiti di reddito.
Ai ciechi con residuo visivo è riconosciuta una "indennità speciale", slegata dal reddito.
Fonti normative e legislative all'indirizzo www.handylex.org