ANS - Associazione Nazionale Subvedenti - ONLUS
Giovedì 09/09/2010; buon giorno
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IPOVISIONE
NASCE INFOVIEW
INFORMATICA
PATENTE COMPUTER
PROGETTO LEONARDO
LETTURA ACCESSIBILE
PROGETTO LETTURA AGEVOLATA
MARCO VALERIO EDITORE
EDITORIA E VOLONTARIATO
LIBRO PARLATO LIONS MILANO
LAVORO
ITER BUROCRATICO PROVINCIA MI
INSERIMENTO "(S)MIRATO
AUSILI
MOUSE INGRANDENTE
FORMAZIONE
FORMAZIONE MIRATA
SANITA'
OSPEDALE S.PAOLO MILANO
A tutti gli Associati - Loro Sedi La invito ad intervenire all'Assemblea Ordinaria indetta per sabato 21 aprile 2001, ore 6.00 prima convocazione, ed occorrendo ore 9.00 in seconda convocazione, presso la Scuola "A: Scarpa" in Milano, via Clericetti 22 per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
1) Relazione del Presidente
2) Approvazione del
Bilancio Consuntivo 2000
3) Bilancio
Preventivo 2001
4) Notizie dagli
Associati
5) Varie ed
eventuali
L'IDEA
L'idea è nata nel 1999 durante il Corso Horizon per Operatori di Telelavoro, coordinato
dal docente dottor Marco Boneschi e frequentato da allievi normovedenti e disabili della
vista.
IL BISOGNO
Lo scambio di esperienza ha evidenziato la difficoltà di accesso veloce e puntuale alle
informazioni relative a tutto ciò che può migliorare la qualità della vita dei
disabili.
LA RICERCA
Nei primi mesi del 2000 parte la ricerca "Il fabbisogno informativo sugli ausili per
i disabili della vista" condotta dagli Operatori del Telelavoro e coordinata dal
Docente Marco Boneschi.
Lo scambio di esperienze tra i corsisti sulla difficoltà di
accesso alle informazioni relative a quegli stessi ausili informatici speciali previsti
dalla programmazione del Corso, ha determinato la scelta dell'area di indagine.
Da essa sono emersi alcuni dati particolarmente significativi.
a) Fonti di informazione:
b) Abbandono dell'ausilio
In media ogni intervistato ha acquistato 1,2 ausili ottici e
1,4 ausili informatici. Di questi vengono abbandonati il 35% degli ausili ottici e
soltanto il 7% di quelli informatici.
Tra le motivazioni di abbandono spiccano:
PERCHE' UN CALL CENTRE
Il call center è una forma di organizzazione di lavoro e di offerta di servizi
relativamente recente, diffusa inizialmente soprattutto nel settore privato (servizi
bancari, finanziari, assicurativi, servizi reclami/complaint handling e client
satisfaction). Essa sembra conoscere di anno in anno una progressiva espansione nel
settore pubblico (prenotazione prestazioni sanitarie, assistenza e richieste d'interventi
di urgenza, orientamento e stato di avanzamento pratiche burocratiche e amministrative).
Il call center consiste:
LE AREE DI COMPETENZA
Infoview si sviluppa su 4 principali aree di competenza:
A queste aree se ne aggiunge una quinta di carattere trasversale:
LA BANCA DATI
Contestualmente al reperimento delle risorse finanziarie, stiamo strutturando la banca
dati Infoview, strumento imprescindibile per garantire la qualità e l'esistenza
stessa del servizio.Questa operazione è quanto mai articolata e ricca d'insidie: da
un lato la difficoltà di mettere a punto uno strumento facilmente utilizzabile anche da
operatori ipo/non vedenti, dall'altro il non meno intricato problema di raccogliere e
strutturare il più possibile omogeneamente una "base dati" sempre aggiornata,
attendibile, completa e precisa.Accedendo ad ogni area di competenza e procedendo
attraverso un percorso di domande filtro, l'operatore potrà poi richiamare dalla
base di dati, solo le informazioni selezionate in funzione del caso che sta affrontando
(p.e.: accedendo all'area tecnologica per avere informazioni sugli ausili, se
l'operatore avrà già raccolto le informazioni che classificano il chiamante come
"non vedente", il data base eliminerà i richiami ad ausili di tipo ottico e si
focalizzerà su quelli di tipo informatico o analogico)
LE RISORSE
Naturalmente la realizzazione del progetto prevede dei
costi.
La Fondazione Cariplo
Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde,
in data 14 dicembre 2000, ci comunica di avere concesso all'A.N.S. Associazione Nazionale Subvedenti un contributo di L. 100.000.000 (centomilioni) finalizzati alla realizzazione della iniziativa, da utilizzare in due anni.
QUANDO
Contiamo di riuscire a decollare entro Pasqua.Sul prossimo numero, quindi, troverete tutti
i ragguagli del caso.
L'ANS RINGRAZIA NUOVAMENTE LA FONDAZIONE CARIPLO PER LA SENSIBILITA' CHE LA CARATTERIZZA E IL SOSTEGNO AL PROGETTO INFOVIEW
L'A.N.S. è stata abilitata dall'AICA ad operare come Ente
ufficiale di certificazione ECDL a statuto speciale,esclusivamente per propri candidati
disabili della vista.L'ECDL, letteralmente "patente europea di guida del
computer" è un certificato che attesta la reale conoscenza minima utilizzativa di un
personal computer per poter lavorare in modo autonomo o in rete, nell'ambito di
un'azienda, un ente pubblico, uno studio professionale, a scuola e così via. E'
un certificato riconosciuto a livello internazionale, parte di un programma proposto
dall'Unione Europea e facente capo al CEPIS (Council of European Professional
Informatics Societies), l'ente che riunisce le associazioni europee di informatica.
L'Italia è uno dei 17 paesi membri ed è rappresentata dall'AICA, Associazione
Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico
Vantaggi dell'ECDL
Sapere usare il computer è oggi un'abilità che interessa tutti. La certificazione
ECDL riguarda chiunque abbia la necessità o anche solo il desiderio di sapere usare il
computer. E' utile a chi deve entrare per la prima volta nel mondo del lavoro, come a
chi deve in esso ricollocarsi.
Più in dettaglio l'ECDL costituisce:
Norme per ottenere la patente Europea
Il candidato deve affrontare un percorso costituito da sette esami, dei quali uno verte su
aspetti teorici e gli altri su argomenti pratici.
Il livello dei test è relativamente semplice, ma sufficiente per accertare se il
candidato sappia usare il computer nelle applicazioni standard di uso quotidiano. Più
precisamente, sono previsti i seguenti moduli:
1. Concetti teorici di base (Basic concepts)
2. Gestione dei documenti (Files management)
3. Elaborazioni testi (Word processing)
4. Fogli elettronici (Spreadsheets)
5. Basi di dati (Database)
6. Presentazione (Presentation)
7. Reti informatiche (iIformation networks)
I test da superare sono definiti a livello internazionale e sono identici in tutti i Paesi dell'Unione Europea. Le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per superare i test sono definite nel Syllabus. Il candidato può sostenere separatamente e in tempi diversi i moduli d'esame (anche uno alla volta). Via via che l'esame per ogni modulo verrà superato il risultato verrà registrato su una tessera individuale (Skill Card) riportante i dati anagrafici del titolare e un numero di serie registrato dall'AICA.La patente ha una validità di 3 anni dalla data del rilascio.Lo statuto speciale: l'Ans è autorizzata a introdurre modifiche operative nelle procedure d'esame standard, suggerite da specifiche esigenze legate alla disabilità visiva, dandone preventiva comunicazione all'AICA.L'esame può essere sostenuto presso l'ANS, centro accreditato per disabili visivi. Iscrizioni e Info. 02/7063 2850
PROGETTO FSE LEONARDO PROBIQ
Partners:
Obiettivo del progetto è la creazione di un manuale didattico, per disabili della vista, finalizzato all'insegnamento di un linguaggio di programmazione in windows. Il progetto si inserisce nell'area della (ri)qualificazione professionale dei disabili della vista che potranno posizionarsi sul mercato del lavoro con la qualifica di programmatori per piccole e medie imprese.
Le fasi del progetto:
a) indagine sui linguaggi di programmazione già utilizzati dai disabili della vista
b) selezione di 5 linguaggi di programmazione in windows tra quelli presenti sul mercato e selezione degli ausili speciali per disabili della vista da utilizzare nel corso del progetto
c) ogni partner testerà un linguaggio scelto tra i 5 selezionati verificandone la compatibilità con gli ausili per disabili visivi
d) scelta definitiva di un linguaggio di programmazione in windows attorno al quale costruire il manuale didattico
e) verifica e test del materiale didattico su un gruppo pilota di disabili della vista in ciascuno dei paesi partner. Per l'omogeneità dei test verrà distribuita a tutti i partners identica scheda con i criteri per la valutazione del materiale testato
f) eventuali modifiche e adattamenti al materiale didattico testato
g) produzione del manuale didattico nella lingua nazionale di ciascun partner e in lingua inglese
h) attività di promozione e pubblicizzazione del progetto da svolgersi nell'arco dei 2 anni.
Con la sezione Venezia Accessibile il Progetto Lettura Agevolata intende
costituire un nucleo informativo, specifico su Venezia, riguardante tutti quei servizi che
in città, e in ambito provinciale, vengono offerti per aiutare i disabili visivi ad
acquisire conoscenza del territorio in cui vivono, nonché autonomia di movimento
nella fruizione dell'ambiente e dei servizi pubblici.
Più specificatamente saranno affrontati i seguenti temi:
Lettura e informazione
Uno degli obiettivi primari del Progetto Lettura Agevolata è la creazione di una
biblioteca che comprenda prototipi e prodotti editoriali concepiti con requisiti di
accessibilità, e rappresentativi delle diverse metodologie di lettura possibili oggi per
i disabili visivi.Nell'attività di ricognizione delle opere e dei prodotti
editoriali, sviluppata nella sezione ConTESTO, sarà prestata un'attenzione
particolare all'individuazione ed acquisizione delle opere riguardanti Venezia ed il
suo territorio.
Attraverso specifiche convenzioni con i centri produttori, potranno essere messe a
disposizione delle due postazioni dimostrative numerosissime opere di generi diversi
(narrativa, teatro, arte, viaggio, storia, saggistica, ecc.).
Sarà cura del Progetto avviare, sulla base delle segnalazioni dell'utente, la
produzione (trascrizione, registrazione, stampa) di opere ritenute particolarmente
interessanti e significative per la conoscenza e la "lettura" della città.
Questo contribuirà non solo a formare un nucleo di specializzazione locale, ma anche ad
accrescere, con nuovi titoli, il patrimonio librario "accessibile" nel circuito
nazionale di distribuzione. Sarà poi l'occasione per sperimentare nuove tecniche e
metodologie editoriali, nonché un motivo di sensibilizzazione.
Accesso all'arte
La possibilità di fruizione dell'immenso patrimonio artistico della città, anche da
parte dei disabili visivi, diventa uno dei temi più stimolanti del Progetto Lettura
Agevolata. In questa direzione si proseguirà da un lato l'iniziativa denominata
"Museo per tutti", già avviata dai Civici Musei veneziani in collaborazione con
la Provincia di Venezia e la Soprintendenza Archeologica per il Veneto (documentando i
risultati fino ad oggi conseguiti), e dall'altro lato saranno sperimentati nuovi
progetti di "accessibilità", avviando la produzione di mappe tematiche e di
percorsi guidati per la fruizione autonoma degli elementi scultorei ed architettonici
della città.
Mobilità e autonomia
Un altro obiettivo del Progetto Lettura Agevolata è quello di documentare gli interventi,
già realizzati a Venezia e nel suo territorio, fatti per facilitare la libertà di
movimento ed acquisire un certo grado di autonomia nella percezione dell'ambiente
esterno, nella fruizione dei servizi pubblici (uffici, trasporti pubblici, integrazione
lavorativa, segnaletica, ecc.), nell'ambito dell'accessibilità urbana (semafori
acustici, percorsi di orientamento, ecc.). Si forniranno anche informazioni sugli
strumenti e sulle risorse esistenti capaci di migliorare ulteriormente il livello di
autonomia dei disabili visivi, diventando così anche "laboratorio di
discussione" sull'efficacia delle soluzioni adottate.
Scuola
Come punto informativo sullo stato dell'integrazione scolastica degli studenti con
deficit visivo nel nostro territorio.
Indirizzi utili
Saranno fornite informazioni ed istruzioni per facilitare i contatti con gli uffici
pubblici cittadini, le strutture assistenziali e sanitarie, le associazioni e le
organizzazioni rappresentative dell'handicap visivo, con i produttori di ausili, e i
soggetti che nella nostra area si occupano, a diverso titolo, del problema.
Leggi e normative
Saranno resi disponibili i riferimenti fondamentali alle leggi e alle normative nazionali
e locali, relative sia agli aspetti assistenziali e previdenziali, sia a quelli
tecnico-progettuali utili all'eliminazione delle "barriere percettive".
Venezia Accessibile, attraverso le due postazioni informatiche e dimostrative, a Mestre e
Venezia, intende infine diventare un'occasione di scambio, pronta a ricevere
segnalazioni, proposte e suggerimenti per lo sviluppo di iniziative ed altri progetti
informativi atti ad offrire ai disabili visivi una maggiore autonomia e una più agevole
fruizione del territorio.
Lucia Baracco
Il 3 febbraio a Torino - in occasione della presentazione della
guida all'ipovisione "a me gli occhi" organizzata dall' APRI Associazione
Piemontese Retinopatici e Ipovedenti di Torino - abbiamo illustrato ai convenuti
l'iniziativa "Volumi cartacei per ipovedenti".
In quella occasione il pubblico ha potuto prendere visione di due volumi già realizzati:
I Promessi Sposi di A. Manzoni e I Malavoglia di G. Verga, in grande formato, corpo 18 ad
elevato contrasto.
Sono già a catalogo, inoltre:
La scheda de I Promessi Sposi:
Alessandro Manzoni
I Promessi Sposi
edizione speciale per ipovedenti
pp 946 in due volumi, formato in ottavo
lire 60.000
isbn 88-88132-50-3
Si è ritenuto opportuno partire dai libri di carta, prima di procedere alla produzione dei CD ROM poiché, d'accordo con l'APRI, abbiamo ritenuto che l'ipovedente, fin dove e quando possibile, preferisca leggere, piuttosto che fare i conti con un video, per quanto ingrandito, o un audiolibro.
E' per noi importante, in questa fase, capire quali opere in formato tradizionale (cioè
su carta) sarebbero utili e interessanti per gli ipovedenti. Siamo partiti ovviamente dai
testi scolastici, ma intendiamo proseguire in altri campi.
In questo la vostra associazione può essere di grande aiuto alla nostra iniziativa, non
solo pubblicizzandola, ma anche raccogliendo pareri, indicazioni e suggerimenti.
Per quanto riguarda i CD ROM, al momento siamo in grado di produrre gli stessi titoli in
versione pdf per Acrobat Reader, con autozoom automatico alla massima grandezza del video
dell'utente. I nostri file rispecchiano le specifiche sull'accessibilità recentemente
concordate a livello internazionale e alle quali si sono adeguate Adobe Systems e
Microsoft.
I CD ROM sono quindi leggibili da un ipovedente direttamente sul video, senza scrolling
fastidiosi e altri disturbi, tradizionali delle opere multimediali.
I ciechi possono accedere tramite gli screen reader.
Stiamo tuttavia lavorando ad un progetto più articolato: la nostra intenzione è quella
di arrivare, attraverso sistemi di sintesi vocale in italiano di qualità accettabile, a
fornire il CD ROM sia con la versione Acrobat sia con la versione audio, in modo tale da
produrre a costo accettabile un vero audiolibro ascoltabile su un normale impianto stereo
e contemporaneamente consultabile sul personal computer. Sono in corso trattative con
editori per ottenere i diritti di riproduzione di altre opere, non solo classici.
Nei prossimi giorni renderemo disponibile il download gratuito de 'I Promessi Sposi' in
formato video non stampabile sul nostro sito.
http://www.marcovalerio.com
I nostri libri sono on line anche sul sito di http://www.internetbookshop.it
Ci auguriamo che queste informazioni preliminari siano sufficienti ad
attirare il vostro interesse e che possiate aiutarci a dare vita ad un catalogo articolato
e di interesse effettivo per gli ipovedenti.
Iva Garibaldi
Norma Casano
011 8129665
fax 011 8129665
email marcovalerio(at)marcovalerio.com
La "ZivagoPRESS": musica libri e altro" sceglie di aprire il 2001 entrando nel sociale.In collaborazione con "Il Bivacco", associazione no profit che da dieci anni si occupa di detenuti ed ex detenuti, ha messo a disposizione di ipovedenti e non vedenti circa 200 file di romanzi leggibili tramite tastiera braille e sintetizzatore vocale. Si tratta in gran parte di classici della letteratura mondiale che quattro carcerati di Milano-Opera, coordinati dai volontari de "Il Bivacco" hanno trascritto e reso disponobili.
Per ulteriori informazioni:
informazioni(at)zivago.com
oltresipuo(at)katamail.com
L'Associazione Libro Parlato di Milano "Romolo Monti" (tel: 02 20 46 404), fondata nel 1987 dai Lions del Distretto 108lb, Onlus riconosciuta dalla Regione Lombardia da più di 14 anni con la sua specifica attività di servizio nell'ambito del volontariato, offre ai non vedenti e subvedenti, mediante l'aggiornamento informativo e l'accrescimento culturale e di studio, la possibilità di superare, sia pure in parte, il loro handicap e di favorirne l'integrazione attiva nel tessuto sociale.Da qui gli "Audio-Libri", testi registrati su audiocassette, inviate gratuitamente per l'ascolto ad oltre 900 abbonati, al fine di assecondare e soddisfare il loro desiderio di informazione e conoscenza.L'"Audio-biblioteca" dispone oggi di oltre 6000 titoli e comprende libri antichi, libri moderni di narrativa, letteratura, saggistica, religione, storia, musica, poesia, teatro, scienza, ecc. e testi di studio per la Scuola Superiore e l'Università. Ogni anno l'"Audio-biblioteca" si arricchisce di circa 300 nuovi libri, registrati da più di 100 donatori di voce. In parallelo con l'attività di Audio-libri, il Centro rimane in continuo contatto con gli abbonati, rilevandone con costante attenzione i desideri e cercando di soddisfare rapidamente le numerose richieste che giornalmente pervengono. Negli ultimi dieci anni, gli invii di Audio-Libri effettuati agli abbonati, ammontano ad oltre 130.000, per un totale di più di 1.300.000 audio-cassette. Nel 1996, il Libro Parlato, nel suo Centro di Milano, ha dato inizio ad una nuova attività. I libri di testo, opportunamente elaborati, vengono gratuitamente forniti, per i loro studi, agli studenti non vedenti o subvedenti delle Scuole Superiori e delle Università. L'elaborazione avviene con procedimento di scansione automatica computerizzata, correzione dei testi e successiva registrazione con "sintesi vocale" su audio-cassette, floppy disc o CD ROM. Sono ormai numerosi gli studenti che, usufruendo di questo servizio, sono giunti o sono alle soglie del diploma o della laurea.L'attività del Centro di Milano in continua espansione, ha permesso la realizzazione di speciali - e del tutto gratuiti - corsi di informatica per disabili della vista. I Corsi, di introduzione a Windows '98, all'Office Automation ed all'accesso a Internet, sono rivolti ai non vedenti e subvedenti suddivisi in modo differenziato secondo il grado di preparazione e le peculiarità del discente. Obiettivo dei corsi è quello di offrire ai partecipanti una formazione specifica atta all'uso degli strumenti tecnologici e informatici per il lavoro e lo studio. Gli impianti, le apparecchiature e le risorse in ambito hardware e software utilizzate dal Libro Parlato nel Centro operativo di Milano e realizzate grazie al generoso finanziamento da parte dei Lions Clubs dei Distretti lombardi e del LCIF (Fondazione Internazionale Lions Clubs di Oak Book, USA), rappresentano quanto di meglio viene oggi prodotto nel mondo dell'informatica e dei mezzi di comunicazione.
INFORMAZIONI UTILI PER ISCRIZIONE COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO MIRATOLa Provincia di
Milano ha stilato il seguente promemoria per coloro che intendono iscriversi nelle liste
del collocamento obbligatorio mirato per disabili secondo la legge n.68/99:
Prima di presentarsi per l'iscrizione negli elenchi del
collocamento obbligatorio disabili occorre iscriversi al CENTRO PER L'IMPIEGO (ex Ufficio di collocamento) DEL LUOGO DI RESIDENZA
Documenti indispensabili:
Inoltre ogni singola categoria dovrà presentare i seguenti documenti specifici:
INVALIDI CIVILI E SORDOMUTI
Verbale di invalidità civile rilasciato dall'ASL in originale + fotocopia
INVALIDI DEL LAVORO
Dichiarazione rilasciata dall'INAIL in fotocopia autenticata
INVALIDI PER SERVIZIO
Decreto del Ministero del Tesoro (ex mod.69 ter) oppure dichiarazione della Commissione Medica dell'Ospedale Militare
N.B. Per il TITOLO DI STUDIO e lo STATO DI FAMIGLIA è possibile presentare l'autocertificazione esibendo un documento di riconoscimento.
Sede:
via Lepetit 8 - MILANO
2° piano, stanza 260
Per informazioni:
stanza 258 - tel.02 77 40 64 41
Vorrei riportare qui di seguito la disavventura tragicomica in cui sono incorsa
circa due mesi fa.
Premesso che la sottoscritta è ipovedente con una disabilità del 67% e con un'
esperienza lavorativa praticamente inesistente, si può ben immaginare lo stato di
apprensione con cui il 30/11/00 mi recai presso una nota Azienda di Telecomunicazioni che
mi avrebbe dovuto assumere.
Giunta in una sala, vidi un folto gruppo di giovani intenti a compilare moduli: lo stesso
avrei dovuto fare io. Peccato che i suddetti fossero scritti in caratteri microscopici!
"Iniziamo bene" mi dissi, imbarazzata dal dover indossare, davanti a tutte
quelle persone mai conosciute prima d'allora, i miei occhiali monoculari, tutt'altro che
esteticamente piacevoli e alquanto...bizzarri per chi non ne faccia uso costante come
me.
Decisi che avrei chiesto a qualcuno di aiutarmi a decifrare quelle scritte minuscole e
così feci, superando il primo "ostacolo".
Non sapevo però che ben altri problemi più rilevanti mi si sarebbero presentati di lì a
poco!
Infatti, mentre mi chiedevo perplessa dove fosse il responsabile cui esporre le mie
necessità, ecco che sentii pronunciare il mio nome, insieme a quello di altre cinque
persone. Ci venne reso noto che c'erano intoppi burocratici riguardanti le pratiche
dell'Ufficio di Collocamento Obbligatorio: non dipendevano da noi ma, sorpresa delle
sorprese, noi dovevamo recarci subito in via Lepetit 8 per ovviare a questo
inconveniente.
E così, mentre tutti gli altri iniziavano il corso di formazione per "call
center", il gruppetto di malcapitati si incamminava, con uno stato d'animo misto tra
lo sconcerto, la rabbia e lo sconforto.
Riassumendo quanto accaduto: erano andati persi i documenti in cui l'Azienda
s'impegnava ad assumere un tot di disabili in base alla legge n.68/99 e compatibilmente
con la disabilità di ciascun soggetto.
Ma perché noi eravamo lì, proprio noi dovevamo attendere tutta la mattina,
andando avanti e indietro più di una volta dalla ditta all'Ufficio di Collocamento
Obbligatorio?
Questo accadde di giovedì. Nel frattempo il corso era avviato, ma venerdì noi non
potevamo seguirlo, perché l'intoppo non era ancora stato risolto.
Il lunedì successivo andammo di nuovo all'Ufficio di Collocamento Obbligatorio coi moduli
mancanti fornitici dall'Azienda e, dopo una trafila estenuante di circa tre ore,
avemmo il nostro "Nulla Osta": Finalmente eravamo assunti!
Forse "finalmente" non è proprio il termine più adatto, in quanto la mia breve
esperienza in quella ditta si è rilevata un incubo.Il corso di formazione durava otto ore
e verteva su spiegazioni supportate da proiezioni su lavagna luminosa e da pratica al
computer.
Non ci furono fatte recuperare le lezioni perse, anche se vennero riassunte in dieci
minuti (lascio immaginare quanto dettagliatamente e con quale efficace risultato!).Quei
giorni orribili, sconsolata dietro a quel computer, mi sono parsi simili ad un esilio
forzato in una terra straniera di cui non si conosca minimamente la lingua. Dopo dieci
giorni ancora non disponevo del programma ingrandente per computer a me indispensabile,
anche se già richiesto in sede di colloquio. Se a ciò si aggiunge che il corso era
frequentato da una trentina di individui seguiti da un unico istruttore, che la mia
conoscenza informatica è alquanto rudimentale e che il resto delle spiegazioni era basato
su lucidi che non riuscivo assolutamente a vedere, si può capire perché vivessi quelle
otto lunghissime, interminabili ore, come una sequela continua di parole pressoché
incomprensibili: stare tutto il giorno inerte in quella situazione era alquanto frustrante
e umiliante, insomma una vera tortura!Decisi di chiedere un'altra mansione più consona
alla mia formazione umanistica e soprattutto compatibile con la mia disabilità, dato che
finora ciò che mi si era offerto, non lo era affatto.Va precisato che, proprio a motivo
della mia vista, in luogo delle 8 ore, finito il corso di formazione, ne avrei dovute fare
solo 4, non potendo stare a lungo al computer, come invece richiedeva quell'incarico. In
un certo senso quindi partivo già penalizzata. Mi fu risposto che la cosa sarebbe stata
valutata, ma che nel giro di 3/4 giorni dovevo decidere se restare o andarmene, in caso di
mancanza di altre opportunità.Come pensavo, queste altre opportunità non mi furono
offerte e io scelsi di andarmene. Mai e poi mai avrei di nuovo sopportato quel frustrante
tirocinio in cui non avevo appreso quasi nulla, né avrei affrontato il mio lavoro senza
averne le conoscenze necessarie.Anche se mi fu detto che mi avrebbero affiancato e aiutato
agli esordi della mia attività, non me la sentivo di intraprendere una mansione di cui
non avevo ancora capito nulla e che per tanti motivi mi si presentava come un incubo.Avevo
la sensazione che servissi loro solo in quanto dipendente disabile e quindi utile
unicamente perché consentivo all'Azienda di adeguarsi alla Legge n.68/99 e di non pagare
la penale.Non era ciò che mi aspettavo dal mondo del lavoro dopo tanti anni passati sui
libri!Dulcis in fundo: i giorni persi per andare avanti e indietro a causa delle pratiche
misteriosamente scomparse, non mi sono stati retribuiti, dato che la mia assunzione non
era datata 30 novembre come quella di tutti gli altri dipendenti convocati quello stesso
giorno, bensì 5 giorni dopo.
25/1/2001
A.M. (lettera firmata)
Avendo bisogno di un mouse nuovo e avendo un po' di tempo per girare per negozi, in un grosso supermercato milanese[1] mi sono imbattuto in un oggetto decisamente interessante: un mouse che assommava al prezzo decisamente vantaggioso (solo 23.000 lire) anche la gradita sorpresa di avere tra le sue funzioni una vera e propria lente di ingrandimento programmabile.Dopo aver collegato il mouse e aver avviato il computer, ho installato il software contenuto in un floppy disk che permette a Windows (95, 98 o NT4) di riconoscere la rotellina del mouse stesso.La procedura di installazione è molto semplice, anche se le schermate sono solo in inglese (come anche il foglietto esplicativo che accompagna il mouse, anche se la procedura è alquanto intuitiva e corredata di illustrazioni) e richiede, oltre ai soliti dati di installazione, la scelta della lingua in cui il software verrà installato. Purtroppo, le uniche lingue supportate sono il cinese, il coreano e l'inglese. Una volta terminata l'installazione è necessario riavviare Windows.
Nel driver del mouse che si trova nel pannello di controllo, si trovano ora due nuove sottopagine che servono per regolare i settaggi della rotellina.
La prima, "Weel" (rotella) permette di regolare la velocità di scorrimento della rotellina; la seconda, "button" (pulsante) permette di impostare l'operazione che la rotellina, utilizzata come terzo pulsante, può eseguire.
Le opzioni sono in totale cinque: tre riguardano la modalità di scorrimento del puntatore, permettendo di impostare vari tipi di tracciamento del puntatore stesso sullo schermo; la quarta permette di impostare funzioni ben precise, quali ad esempio copia, incolla, taglia, oltre a funzioni avanzate come chiudi programma, trova, ingrandisci o riduci finestra, apri menu Avvio e molte altre. La funzione più interessante, però è quella denominata zoom, tramite la quale è possibile impostare una vera e propria lente di ingrandimento, definendo le dimensioni orizzontale e verticale della lente stessa (che va da due a sessantaquattro) e il fattore di ingrandimento (che va da due a dieci). Una volta impostati i parametri, è sufficiente cliccare sulla rotellina per attivare la lente. Girando la rotellina mentre la lente è attiva, è possibile aumentarne o diminuirne le dimensioni.
Unico neo di questa funzione è che quando la lente è attiva non è possibile eseguire nessun'altra operazione, come ad esempio inserire una scritta in una finestra, ma solo navigare lo schermo. Questo limite, però, può essere aggirato, in quanto una volta sistemato il puntatore del mouse (che è costantemente inquadrato dalla lente) nella posizione desiderata, disinserendo la lente con un altro click sulla rotellina, il puntatore resta in posizione, permettendo di eseguire l'operazione desiderata. Purtroppo questo non è possibile con i menu, i quali possono essere esplorati con la lente, ma nel momento in cui questa viene disattivata, si chiudono anch'essi.
Nel complesso, considerando le limitazioni che la funzione di zoom ha e che questo mouse non è stato creato appositamente per portatori di handicap visivo, questa funzione di ingrandimento, anche se un po' primitiva, è comunque una piacevole sorpresa; la dimostrazione che, finalmente, qualcosa ha cominciato a muoversi.
N.B. Il mouse in questione è:
ScrollGenie SG - 13B con connettore PS/2 prodotto da Orbital.
Marco Freddi
L'A.N.S. Associazione Nazionale Subvedenti, in collaborazione con l'Associazione Morgana e con il patrocinio dell'ANPEC Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici, organizza un Corso di formazione sul tema:
INTERVENTO PEDAGOGICO-CLINICO
NELLA RELAZIONE D'AIUTO ALLA PERSONA IPOVEDENTE"
Il Corso:
Per informazioni più dettagliate rivolgersi a:
- A.N.S. - Via Clericetti 22 -20133 Milano
Tel. e fax 02
70 63 28 50
e-mail: ansubvedenti(at)micronet.it
Internet: www.micronet.it/ansubvedenti
- MORGANA
Via Q. Sella 5 - 20052 MONZA MI
tel. 039 32 99 34 fax 039 28 75 690
e-mail studioferri(at)tin.it
Segnaliamo la costituzione di una UNITA' operativa di pronto soccorso con corsia preferenziale per le persone disabili presso l'Ospedale San Paolo - via A. di Rudinì 8L'iniziativa è stata promossa dalla LEDHA Lega per i Diritti degli Handicappati, dalla Regione Lombardia e dall'Ospedale S. Paolo, con il concorso dell'Università Statale ed è finalizzata ad offrire risposte rapide e puntuali alle necessità di un intervento di urgenza per persone con gravi disabilità.
Il progetto consiste nella:
Associazione Nazionale Subvedenti - ONLUS
sede legale: Via Clericetti, 22 - 20133 Milano
sede operativa: L.go Volontari del Sangue, 1 - 20133 Milano
tel/fax: 02 70 63 28 50
e-mail: info(at)subvedenti.it
Internet: www.subvedenti.it