ANS - Associazione Nazionale Subvedenti - ONLUS
Giovedì 09/09/2010; buon giorno
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AUSILI:
- PREMIO ROBOBRAILLE.
- SEMINARIO “TOMMASO”.
- SCREEN READER “THUNDER”.
LEGISLAZIONE:
- INVALIDI CIVILI PARZIALI.
- L.138/2001 IPOVEDENTI GRAVI.
- REVERSIBILITA’.
TRASPORTI:
- VIAGGIARE IN AEREO.
- IL RINNOVO DEL PATENTINO PER CICLOMOTORE.
CARICHE SOCIALI ANS:
- RINNOVO CONSIGLIO DIRETTIVO.
TESTIMONIANZE:
- PARLANO DI NOI 1.
- PARLANO DI NOI 2.
TEMPO LIBERO:
- CINETECA TRENTO.
DOCUMENTAZIONE:
- BIBLIOGRAFIA ITAL.DISTURBI, UDITO,VISTA,LINGUAGGIO.
MUSICA DA IPOVEDERE:
- OCCHI NERI (FIORELLA MANNOIA)
WELL-TECH AWARD è un premio internazionale all’innovazione tecnologica che seleziona ogni anno le 60 innovazioni più significative nel panorama mondiale.
La Cerimonia di Premiazione si è tenuta nella Sala degli Affreschi di Palazzo Isimbardi il 16 aprile 2008.
I prodotti world-wide che si sono distinti per innovazione tecnologica e valori di sostenibilità, accessibilità e qualità della vita sono stati selezionati da Well-Tech, società di progettazione e osservatorio all’innovazione tecnologica fondata nel 1999.
Il Presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati ha assegnato tre menzioni speciali della Provincia di Milano.
Per la categoria accessibilità, l’Associazione Nazionale Subvedenti ha ricevuto una targa – menzione speciale - al progetto Robobraille.
La targa è stata consegnata a Carla Mondolfo, Luca Liberali e Lars Ballieu Christensen, coordinatori del progetto in Italia e in Europa.
“Sono orgoglioso di ospitare anche quest’anno presso la sede della Provincia di Milano Well-Tech Award, il premio alle imprese attente alle tematiche ambientali ed al benessere sociale. La Provincia di Milano, infatti, da sempre abbraccia una strategia di sviluppo che riconosce nel miglioramento della qualità della vita dei cittadini il suo principale obiettivo, e che ricerca, quindi, una completa integrazione tra aspetti economici, sociali e ambientali.”
Criteri di selezione per il premio/menzione relativo all’Accessibilità sono stati:
Luca Liberali
Seminario di formazione.
Dopo la fortunata trasferta capitolina del 9 novembre 2007, un altro appuntamento da ricordare si è aggiunto alle giornate “tommasiane”: ci riferiamo al seminario del 9 aprile 2008 nell’ambito di: "TECNOLOGIE PER L’AUTONOMIA E L’INTEGRAZIONE SOCIALE DELLE PERSONE DISABILI", Corso di perfezionamento dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Scienze della Formazione, in collaborazione con la Fondazione Don Carlo Gnocchi.
Questa volta si sono mossi sia la montagna che Maometto; il seminario, difatti, si è svolto nella sala riunioni dell’AVIS (donatori di sangue), al piano seminterrato della palazzina che ospita anche la nostra sede operativa.
I corsisti, interessati e attenti per oltre 3 ore, sono stati una quarantina a cui vanno aggiunti i coordinatori del corso: il Dr. Renzo Andrich e il Dr. Maurizio Saruggia della Fondazione Don Gnocchi.
Il corso di perfezionamento si rivolge ai dottori e agli addetti ai lavori operanti nel vasto mondo della disabilità, con particolare attenzione alle problematiche riguardanti gli ausili. Il gruppo di oltre 40 corsisti comprendeva medici legali, fisiatri, fisioterapisti, terapisti occupazionali ed educatori, provenienti da altre città e regioni d’Italia, isole comprese.
L’iniziativa si svolge ogni anno, ma l’edizione 2008 è stata la prima a coinvolgere l’ANS e il servizio “Tommaso!”.
Durante il seminario sono state proiettate e commentate 3 presentazioni: una descrizione in generale del servizio “Tommaso!”, un sintetico accenno alla funzionalità visiva e alle relative possibili problematiche e un’ampia panoramica sugli ausili ottici, elettronici e informatici.
Dopo la pausa caffè si è passati, in perfetto stile tommasiano, dalle parole ai fatti; i presenti, suddivisi in 3 gruppi, hanno così potuto conoscere, provare e confrontare gran parte della strumentazione disponibile.
Le osservazioni e le domande sono state diverse, così come non sono mancati i suggerimenti per usi diversi della strumentazione, come ad esempio l’utilizzo dei videoingranditori per la lettura di microfilm (nelle banche si usano molto), per la manicure o da parte dei dermatologi per l’osservazione di ferite e sintomi allergici cutanei.
Al microfono e ai comandi della strumentazione tre certezze dello staff tommasiano: Giovanna Arrigoni agli ausili ottici, Amedeo Zerbini ai videoingranditori e Franco Frascolla al computer.
Il seminario è iniziato col sole alle 10 in punto ed è finito con la pioggia alle 13:30; i presenti e i docenti, invece, hanno progressivamente trovato il sole di una partecipata consapevolezza.
L’appuntamento sembra già rinnovato al prossimo anno, con un ulteriore impegno a verificare le possibili collaborazioni tra SIVA (Fondazione Don Gnocchi) – servizio “Tommaso!”.
Franco Frascolla
In data 9 e 10 maggio 2008 si è tenuta a Francoforte la conferenza finale del progetto europeo DicompS-net che, ricordiamo, era finalizzato allo sviluppo e alla diffusione in diversi Stati Europei di un programma Screen Reader gratuito e facile da usare.
Sede della conferenza, il Centro Berufsforderungswerk in località Bad Vilpel a nord di Francoforte.
La data della conferenza è stata selezionata per la concomitanza con la mostra tedesca delle tecnologie assistive Sight City che si è tenuta all’Hotel Sheraton di Francoforte dal 6 al 9 maggio 2008. E’ la più importante mostra di ausili per disabili visivi in Germania ed i partecipanti alla conferenza hanno avuto la possibilità di visitarla e ricevere informazioni sulle novità in questo campo.
Fra gli altri, l’intervento più suggestivo è stato la dimostrazione live di come è possibile utilizzare Windows Vista ed Office 2007 con lo Screen Reader Thunder, effettuata da Roger Wilson, un vispo nonno Ipovedente Britannico, che si definisce “Mr. Thunder”, essendone a tutti gli effetti l’ideatore ed il più fervente sostenitore.
Sempre durante la Conferenza è stato annunciato che Thunder, fino ad ora gratuito solo per gli utenti privati, è stato reso disponibile a tutti, aziende, associazioni, enti pubblici e privati. Ciò ne fa uno strumento che agevolerà gli utenti ipovedenti e non vedenti sia a casa ma anche a scuola, al lavoro, in biblioteca, etc.
Pubblicheremo prossimamente sul nostro sito www.subvedenti.it/Dicomps1.asp il riferimento preciso per scaricare il software con la sintesi in italiano.
Prossimamente saranno in distribuzione i CD-rom contenenti un'introduzione al Progetto, le versioni di Thunder nelle varie lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, estone e slovacco) ed i relativi manuali di istruzioni.
Ribadiamo che il programma è in continuo sviluppo, e saremmo lieti di ricevere suggerimenti per eventuali migliorie tenendo presente i punti cardine del Progetto:
Luca Liberali
L’assegno mensile, di €246,73 per il 2008, viene erogato dall’INPS agli invalidi civili parziali di età compresa tra i 18 e i 64 anni con una riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 74%, che a) non svolgano attività lavorativa e b) non superino un reddito personale lordo pari a 4238.26 euro.
L’INPS chiarisce (L.247/2007) che per avere diritto all’assegno è sufficiente una dichiarazione sostitutiva - resa compilando - entro il 31 marzo di ogni anno - il modulo “ICLAV 2008”- che attesti una delle seguenti situazioni:
N.B. si ricorda che un’ attività lavorativa che dia un reddito annuale
personale non superiore a 7500 euro per lavoro dipendente e 4500 euro per lavoro
autonomo consente l’iscrizione o la dichiarazione di permanenza nelle liste
speciali di collocamento.
Pertanto potrebbero verificarsi casi limite di invalidi civili parziali che
superando (anche di 1 solo euro) il reddito personale lordo di 4238.26 euro,
possono essere o rimanere iscritti nelle liste speciali di collocamento ma perdono
il diritto all’assegno mensile.
Donatella Morra
Legge 138/2001 Art.4 - ipovedenti gravi.
La Direzione medico-legale dell'INPS con la Commissione Medica Superiore dell'Istituto nel messaggio N. 003525 dell'11 febbraio 2008, indirizzato alle Commissioni Mediche di Verifica Provinciali dell’INPS scrive:
"Si rammenta che per i soggetti di cui all'art. 4 della Legge 3 aprile 2001,
n. 138 (portatori di un residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi
o nell'occhio migliore con idonea correzione e/o portatori di un residuo
perimetrico binoculare inferiore al 30% indipendentemente dall'acutezza visiva
centrale) sono previste agevolazioni di natura fiscale e lavorativa.
Onde poter usufruire di tali agevolazioni, per i medesimi soggetti e' necessario
che il verbale ASL, essendo l'unico documento utile per ottenere il godimento dei
benefici, rechi la specifica dicitura "soggetti di cui all'art. 4 della Legge
138/2001.
Sarà dunque obbligatorio, qualora il Verbale ASL fosse carente della suddetta
specifica indicazione, provvedere alla sospensione del Verbale in questione con
rinvio alla ASL motivato da richiesta della opportuna modifica integrativa."
Si ringrazia ATRI Toscana per la segnalazione
FIGLI DISABILI : COSA CAMBIA PER LA PENSIONE DI REVERSIBILITA’.
La pensione ai superstiti, solitamente detta di “reversibilità”, è la pensione che, alla morte del lavoratore assicurato o pensionato, spetta ai componenti del suo nucleo famigliare.
Spetta, in misura decrescente e in ordine di priorità, al coniuge e ai figli minori, ai figli maggiorenni non oltre una certa età (21 anni se frequentano una scuola media o professionale, 26 anni se sono studenti universitari) e ancora “a carico” dal punto di vista economico del deceduto, ai nipoti minori a carico del defunto e, in mancanza di coniuge, figli e nipoti, anche a fratelli e sorelle non sposati, inabili e non titolari di pensione o ai genitori ultrasessantacinquenni e non titolari di pensione.
Per tutti i familiari, tranne che per il coniuge e i figli minori, condizione necessaria per ottenere la prestazione previdenziale è la “vivenza a carico” della persona deceduta al momento del decesso.
La “vivenza a carico” viene riconosciuta ai famigliari, in particolare ai figli maggiorenni, quando al momento della morte del lavoratore o del pensionato non dispongono di redditi superiori all’importo del trattamento minimo di pensione maggiorato del 30% (per il 2008 € 576,06 mensili).
Invece i figli maggiorenni senza limiti di età, riconosciuti “inabili al lavoro” dall’Ente erogatore della prestazione (Inps, Ministero del Tesoro, ecc.) secondo l’art. 2 della L.222/84 e a prescindere dall’invalidità civile ad essi riconosciuta, sono considerati a carico della persona defunta se hanno un reddito non superiore a quello richiesto dalla legge per la concessione della pensione di invalido civile totale (per il 2008 € 1205,55 mensili), oppure, se titolari dell’indennità di accompagnamento, se possiedono un reddito pari al precedente aumentato dell’importo dell’indennità stessa (nel 2008 € 1670,64 mensili).
Si ricorda che le prestazioni previdenziali (assegno di invalidità, pensione di inabilità, indennità di accompagnamento, di comunicazione, ecc.) non si conteggiano per stabilire l’ammontare del reddito.
Fino al Decreto 248 del 31/12/2007 (art. 46), convertito appena in tempo in Legge (L.n. 31 del 28 febbraio 2008) nella legislatura appena finita, se i figli giudicati “inabili al lavoro” trovavano un lavoro, anche part-time, perdevano definitivamente il diritto alla pensione di reversibilità, senza possibilità di ripristino in caso di dimissioni o licenziamento, sulla base dell’art. 8 della citata L.222/1984.
La nuova legge, applaudita dalle Associazioni dei disabili, che per anni si sono strenuamente battute per eliminare questa paradossale discriminazione, modifica la normativa precedente: in caso di morte di un genitore non perde il diritto alla pensione di reversibilità il figlio maggiorenne, riconosciuto inabile per infermità o per un difetto fisico o mentale, che svolga attività remunerata, con finalità terapeutiche e con orario non superiore alle 25 ore settimanali, presso Cooperative di tipo B o presso datori di lavoro che li assumano con Convenzioni di integrazione lavorativa (art. 11 della L.68/99), contratti di apprendistato,ecc.
La legge fissa anche la retribuzione minima che i disabili dovranno percepire, prevedendo che non debba essere inferiore al trattamento minimo incrementato del 30% (ancora € 576,06 mensili).
Ci si augura che questa svolta significativa, che sottolinea il valore del lavoro ai fini dell’integrazione sociale del disabile, non venga invalidata dalle oggettive difficoltà applicative che la Legge sul lavoro “mirato” dei disabili (L.n.68/99) incontra sul suo cammino.
Donatella Morra
Dal 26 luglio 2007 è stata avviata l’applicazione della norma 11/07/06, del Parlamento Europeo, che tende a rendere illegale in tutta l’Unione Europea qualsiasi forma di discriminazione verso i passeggeri del trasporto aereo che hanno ridotta mobilità a causa di qualsiasi disabilità fisica (sensoriale o motoria, permanente o temporanea) o intellettiva.
Una compagnia aerea (un suo agente o un operatore turistico) non può quindi rifiutare di accettare una prenotazione o di imbarcare un passeggero con disabilità o a mobilità ridotta da e per un aeroporto dell’Unione Europea.
Il rifiuto alla prenotazione o all’imbarco può avvenire solo per motivi di sicurezza oppure se le dimensione dell’aeromobile o dei suoi portelloni rendono fisicamente impossibile l’imbarco e il trasporto.
In questo caso, la compagnia aerea informa immediatamente il passeggero sulle motivazione del rifiuto e, su richiesta della persona interessata, ha l’obbligo di formalizzarle per iscritto, entro cinque giorni lavorativi.
La compagnia ha l’obbligo di rendere disponibili le proprie norme di sicurezza in materia, nonché le eventuali restrizioni.
Al passeggero con disabilità o a mobilità ridotta cui sia stato rifiutato l’imbarco e all’eventuale accompagnatore viene offerto dalla compagnia aerea il rimborso del biglietto o il volo alternativo.
L’applicazione completa della norma, che prevede ulteriori forme di tutela e assistenza come l’utilizzo di regole procedurali comuni e condivise e l’istituzione, negli aeroporti, di specifici pacchetti di servizi gratuiti, decorrerà dal 26 luglio 2008.
Per l’Italia l’organo responsabile dell’attuazione della suddetta norma è l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile).
In caso di mancata applicazione delle tutele previste il passeggero deve indirizzare il proprio reclamo in prima istanza alla compagnia aerea.
Successivamente, in mancanza di risposte adeguate sulle violazioni subite, il passeggero può presentare formale reclamo all’ENAC.
In ogni caso l’ENAC svolge la funzione di raccogliere segnalazioni, richieste, reclami:
Se nelle prossime vacanze estive utilizzerete l’aereo, tenete d’occhio…e fateci sapere.
Buon viaggio!
Margherita Russo
La revisione, la sospensione, la conferma di validità e la revoca della patente di guida si applicano, limitatamente alla perdita ovvero alla verifica dei requisiti fisici e psichici, anche ai conducenti di ciclomotori (a coloro quindi in possesso del “patentino”).
I requisiti fisici e psichici richiesti per la guida dei ciclomotori sono gli stessi prescritti per la patente di categoria A e B, compresa la patente speciale.
L’art. 119 del Nuovo Codice della Strada (D.Lgs. 285/92) stabilisce le modalità per l’accertamento dei requisiti:
Nel Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada (D.P.R. 495/92) agli articoli 322 e 325 sono definiti i requisiti visivi:
Art.322 Requisiti visivi (stralci relativi alla patente A e B).
Art.325 Requisiti visivi (stralci relativi alla patente Speciale A e B).
Per le patenti speciali è prevista una durata di validità di cinque anni, anche se spesso viene indicata una validità inferiore.
Per il rinnovo della patente di categoria speciale è necessario presentare alla Commissione Medica Provinciale, un certificato medico, redatto su apposito modulo e copia della patente in possesso, richiedendo un appuntamento per la visita di idoneità. Visti i tempi medi di convocazione è consigliabile presentare la richiesta di visita per il rinnovo almeno novanta giorni prima della scadenza della patente.
Il Ricorso.
Purtroppo accade che le Commissioni Mediche Locali, considerino il candidato non idoneo.
Va rilevato che se il disabile ritiene l’accertamento dell’idoneità insufficiente o se ritiene che l’accertamento sia stato condotto in modo superficiale può rifiutarsi di sottoscrivere il verbale di visita.
La prassi più comune è, tuttavia, quella del ricorso; in tal caso il disabile può richiedere di essere sottoposto a una nuova visita di accertamento.
Alla richiesta di nuovo accertamento va allegato il documento di diniego rilasciato dalla Commissione Medica Locale (che è importante farsi rilasciare dopo la visita).
Il ricorso va inviato, entro trenta giorni dal diniego e a mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento, a:
Ministero delle Infrastrutture e Trasporti
Dipartimento per i trasporti terrestri e per i sistemi informativi e statistici
Direzione Generale della Motorizzazione e della Sicurezza del trasporto terrestre
ex “Mot 5” Via G.Caraci, 36 00156 Roma.
Margherita Russo
A seguito del rinnovo delle cariche sociali, valide per il triennio 2008-2011, avvenuto in occasione dell’Assemblea dei soci il 5 aprile 2008, il nuovo Consiglio Direttivo è così composto:
Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Ciao Carla,
volevo scriverti quattro righe per ringraziati di aver creduto in me.
Grazie ai miei amici ho avuto la possibilità di conoscervi e ne sono molto contenta.
Dato che di persona non sono capace di esprimere le mie emozioni, lo faccio scrivendo.
Da quando frequento l’associazione mi sento un’altra persona, frequentando il corso di computer ho acquistato sicurezza, e ho capito che anche se avevo solo la terza media potevo farcela. Io da piccola ho frequentato le scuole normali senza un sostegno, mi sedevo al primo banco credendo di vedere alla lavagna ma non la vedevo.
Le mie maestre non capivano il problema.
I miei genitori forse hanno sottovalutato il mio problema, o forse nessuno gli ha consigliato che ci potevano essere delle altre soluzioni.
Grazie al mio carattere sono andata avanti, ho fatto un sacco di lavori accontentandomi, io però mi sono sempre sentita sottovalutata; grazie a voi ora non lo sono più. Questo è molto in portante: mi avete dato una seconda vita, finalmente credo in me.
Volevo dirvi che ognuno di voi mi ha dato qualcosa per andare avanti; siete delle persone dolci e comprensibili, ma la cosa più bella è che credete nelle persone, le aiutate a prescindere dalla loro età.
Non è una sviolinata ma è quello che penso .
Bacioni a tutti.
C. A.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Tempo fa, quando ancora lavoravo, leggendo il nostro organo di informazione ho appreso che esisteva una sezione che si occupava di Volontariato ed essendo prossimo alla pensione ritagliai l’articolo e lo misi tra le cose da fare in … futuro. E, infatti, una volta ritiratomi dal mondo del lavoro e trascorso un po’ di tempo per prendere confidenza con la mia nuova realtà di vita ripresi l’articolo e chiamai la Segreteria di ManagerItalia che mi fissò un appuntamento con il GVP (Gruppo Volontariato Professionale).
Un mercoledì mattina dello scorso aprile ebbi il mio primo contatto con due gentilissime persone, Brunetta e Pasqualotto, che in modo semplice e diretto, dopo avermi fatto poche domande conoscitive, mi proposero di intraprendere con loro un percorso di introduzione al volontariato.
Tale percorso prevedeva degli incontri presso il Ciessevi per meglio capire il mondo del volontariato nonché le sue regole e, successivamente, la visita operativa ad alcune ONLUS che avevano richiesto un supporto a ManagerItalia.
Ho quindi aderito di buon grado alla proposta partecipando agli incontri al Ciessevi per poi rendermi disponibile alla visita presso alcune organizzazioni per cominciare a comprenderne le motivazioni e le necessità. Personalmente ho partecipato alla visita di tre ONLUS.
Una di queste visite mi ha portato a incontrare e frequentare l'Associazione Nazionale Subvedenti, Associazione di Volontariato senza fini di lucro costituita nel 1970, dove un ristretto numero di persone, sotto la guida della Presidente Dott.sa Carla Mondolfo, cerca di dare un aiuto concreto a chi si trova nella spiacevole situazione di essere ipovedente. Le finalità della Associazione (riporto per precisione il testo contenuto nel sito www.subvedenti.it) sono:
L'Associazione Nazionale Subvedenti - ONLUS - informa e assiste da 35 anni tutti coloro che hanno problemi di vista. L'integrazione scolastica, l'inserimento lavorativo, l'addestramento all'uso del computer e al conseguimento della patente informatica europea (ECDL), la conoscenza degli ausili, l'attenzione verso l'accessibilità e usabilità delle risorse tecnologicamente avanzate e la cultura dell'ipovisone come risorsa vitale che porta all'integrazione sociale e all'autonomia quotidiana, rappresentano gli interessi e gli obiettivi di tutte le attività associative.
Gli aiuti ai subvedenti, per quanto mi fu spiegato, erano rivolti essenzialmente verso:
In sintesi mi sono offerto di frequentare questa Associazione e non volendomi dilungare oltre per non stancare chi vorrà leggere di questa mia esperienza posso solo dire che ho avuto modo di incontrare persone eccezionali con disabilità visive e persone come noi, altrettanto eccezionali, che con molto entusiasmo dedicano il loro tempo a questo servizio. Due esempi per tutti: un giorno arriva un Signore di Bergamo di 80 anni dicendo che volendo continuare a studiare (dispone di una biblioteca di 5000 libri) ed essendo felice di vivere cercava un aiuto per poter continuare a lavorare visto che negli ultimi anni aveva avuto un calo della vista fuori dal comune; un altro giorno arriva una universitaria di 20 anni che, avendo problemi di vista, si stancava a lavorare al computer al limite del malessere e che però lei doveva continuare a studiare. Per concludere posso affermare che non sono io a dare a loro il mio tempo e supporto ma sono loro che mi stanno dando molto. Invito chi avrà avuto la pazienza di leggere queste righe a visitare il sito www.subvedenti.it. E per ultimo, se avete tempo a disposizione, telefonate e venite a trovare il Gruppo Volontariato Professionale, vi farà sicuramente bene.
Gianni Nanino
I film, realizzati per loro natura per essere visti, sono il più delle volte di difficile comprensione per ciechi o disabili visivi gravi, i quali non possono fruire in piena autonomia del patrimonio culturale offerto dalla cinematografia internazionale.
Di questo disagio si è fatta interprete la “Senza Barriere Onlus che, dando vita alla prima Cineteca audio, si pone l’obiettivo di far sì che le emozioni che un film può trasmettere possano essere recepite appieno anche dai non vedenti, attraverso l’ascolto su CD audio di film, dove una voce descrive le scene prive di dialogo.
I disabili visivi che vorranno aderire alla Cineteca Audio, previo versamento di 22 €, riceveranno presso la propria abitazione gli audiofilm che, dopo l’ascolto, restituiranno attraverso appositi contenitori esenti da spese postali.
Sono a disposizione di coloro che vogliono aderire all’iniziativa, audiofilm anche televisivi, per adulti e per bambini, audiodocumentari. Per ogni titolo delle opere in catalogo è specificato se il supporto è un CD audio tradizionale o un CD mp3; in questo secondo caso occorrerà utilizzare un lettore compatibile mp3.
Per chi volesse saperne di più:
Senza Barriere Onlus – cooperativa sociale
Località Ensegua 6
38050 Scurelle (TN)
tel. 0461 78 01 65 - fax 0461 78 09 41
e mail: info@senzabarriere.org
Sito accessibile: www.senza barriere.org
S.B.
Si informa che è disponibile il 31° volume della “Bibliografia italiana sui
disturbi dell’udito, della vista e del linguaggio” 2007 (€10,00), da richiedere a:
Servizio di Consulenza Pedagogica
C.P. 601, 38100 Trento
tel. 0461.82.86.93
e-mail calagati@tin.it
E' uscita la nuova "Bibliografia italiana sui disturbi dell'udito, della vista e del linguaggio", pubblicazione annuale realizzata da Salvatore Lagati, responsabile del Centro di consulenza pedagogica di Trento. Il volume, giunto ormai alla sua trentunesima edizione, contiene ben 683 voci di articoli pubblicati su riviste specializzate. La bibliografia è corredata da un indice per parole-chiave, dall'elenco delle principali riviste di settore, dalla lista delle associazioni e dei siti web che si occupano di problematiche pedagogiche inerenti le disabilità. Trattasi del più interessante lavoro di informazione per genitori e professionisti realizzato da una onlus.
Salvatore Lagati organizza corsi, anche per corrispondenza, per genitori, docenti, educatori e operatori sociali e pubblica un trimestrale, "Notizie", contenente gli scambi di lettere con le famiglie e le notizie aggiornate sulle pubblicazioni, anche straniere, relative ai disturbi dell'udito, della vista e del linguaggio. Il volume 2008 e le edizioni precedenti possono essere richiesti al Servizio di consulenza pedagogica, casella postale n. 601, via Druso 7, 38100 Trento. Chiunque abbia bisogno inoltre di consulenza può rivolgersi al servizio scrivendo una e-mail all'indirizzo di posta elettronica (fonte: superabile.it).
(cantata da Fiorella Mannoia)
Ipovedenti d'aprile...
Occhi neri occhi neri
assoluti e sinceri
occhi amati e sognati
occhi desiderati
La bellezza è cattiva
la mia strada non ci arriva
e il mio amore non sa perché.
Occhi neri e distanti
calamita e diamanti
occhi belli e impazienti
due sparvieri vibranti
Che ti lasciano muto
tramortito, seduto
e non riesci a capire perché.
Occhi senza ritorno se ne va un altro giorno
occhi senza parole io li guardo passare
scioglierò questa neve questo inverno sarà breve
e il coraggio magari verrà.
Occhi neri occhi neri
assoluti e sinceri
occhi attesi e cercati
occhi sconsiderati
La bellezza è cattiva
la mia mano non ci arriva
ed io ancora non so bene perché.
Occhi senza ritorno è arrivato il mio giorno
occhi senza parole io non so più aspettare
scioglierò questa neve questo aprile sarà breve
e il mio amore lo ricorderà.
Scioglierò questa neve il dolore sarà lieve
e il mio amore lo ricorderà.
Scioglierò questa neve il dolore sarà lieve
e il mio amore mi ringrazierà.
Proposta da Franco Frascolla
Associazione Nazionale Subvedenti - ONLUS
sede legale: Via Clericetti, 22 - 20133 Milano
sede operativa: L.go Volontari del Sangue, 1 - 20133 Milano
tel/fax: 02 70 63 28 50
e-mail: info(at)subvedenti.it
Internet: www.subvedenti.it