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CONVEGNO
- ORA LEGGERE E' COSI' FACILE CHE LO PUOI FARE AD OCCHI CHIUSI
AUSILI
- CONTRIBUTO PER L'ACQUISTO DI STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI
CORSI
- ANS-CIESSEVI: IL VOLONTARIO A SCUOLA DI ACCESSIBILITA'
ANS-REGIONE LOMBARDIA
- SERVIZIO TOMMASO ITINERANTE
POLITICHE REGIONALI PER LA FAMIGLIA
- DONNE/MADRI DI DISABILI
WINDOWS VISTA
- COLLABORAZIONE ANS- MICROSOFT
TRASPORTI
- TESSERE DI CIRCOLAZIONE REGIONE LOMBARDIA
FISH
- INTEGRAZIONE SCOLASTICA
RIABILITAZIONE
- CENTRO ARGOS
MUSICA DA IPOVEDERE
- DENNY
Sala Guicciardini
Via Macedonio Melloni 3
Milano 30/10/2007 – 15.00-18.30
La tecnologia dal braille all'mp3.
Obiettivi del convegno
Interventi previsti:
Anche per il 2007 la Regione Lombardia ha disposto l'erogazione di contributi per l'acquisto di strumenti tecnologici, ai sensi della legge regionale 23/99 art. 4, commi 4 e 5.
La delibera prevede che:
In casi eccezionali possono essere richiesti:
Le domande dovranno essere corredate da:
I cittadini in possesso di riconoscimento di invalidità e residenti in Regione Lombardia dovranno presentare le domande presso il Comune di Milano (se residenti a Milano), mentre nel resto del territorio saranno le Asl – Dipartimento ASSI/Servizio disabili - a gestire il servizio.
Per saperne di più:
www.famiglia.regione.lombardia.it
ANS – tel. 02 70 63 28 50
www.subvedenti.it
Bando di Formazione Annuale 2007.
Il corso, pensato per persone già a conoscenza delle basi del linguaggio html, è stato seguito da volontari quasi sempre a digiuno dei rudimenti del web; per questo motivo le prime 2 lezioni sono state dedicate al ripasso e al recupero delle informazioni di base.
Ogni lezione si è svolta utilizzando il computer e affrontando una prima parte dedicata a concetti teorico-normativi e una seconda parte riservata a esercitazioni e verifiche pratiche.
Il tentativo di lasciare dei compiti da fare a casa in modo da consolidare le conoscenze introdotte in aula ha ottenuto solo parziali riscontri; per questo motivo è stato progressivamente aumentato il tempo dedicato alle esercitazioni in aula, a scapito del completamento del programma previsto.
Durante il corso sono stati affrontati i seguenti argomenti e tematiche:
I risultati conseguiti possono essere ritenuti soddisfacenti per il 25% dei corsisti; il rimanente 75% degli iscritti ha mostrato significative lacune nell'utilizzo del PC, insufficiente predisposizione verso i temi trattati e/o discontinua partecipazione e scarsa concentrazione durante le lezioni.
I corsisti più interessati si sono detti disponibili verso un corso di approfondimento; in tale prospettiva si auspica una selezione più rigorosa in fase di iscrizione e la richiesta di una quota di partecipazione, anche poche decine di Euro, capaci di incentivare maggiormente la partecipazione attiva alle lezioni.
Tutti hanno, comunque, ritenuto interessanti e importanti gli argomenti trattati; i corsisti più attivi hanno già cominciato ad utilizzare le conoscenze acquisite nei rispettivi contesti professionali.
Il corso si è altresì rivelato un formidabile strumento informativo circa le attività e i servizi offerti dall'associazione e ha favorito la crescita di un corretto approccio rispetto alle problematiche del volontariato, della disabilità e delle "barriere digitali".
L'aula e la strumentazione informatica si sono dimostrate complessivamente idonee ed efficienti rispetto alle necessità didattiche e logistiche.
Le lezioni si sono svolte in un clima cordiale e positivo a livello umano.
Il Docente
Franco Frascolla
Incontri a carattere regionale
per operatori ASL, Provincia, scuola e famiglie
Relazione finale anno 2006/2007
Il 28 giugno 2007 si è concluso il primo anno del Servizio itinerante in 6 Province della Regione Lombardia che ha portato il "Servizio "Tommaso! - conoscere, provare e confrontare per non comprare a caso".
Le "trasferte tommasiane" si sono rivelate fin da subito più complesse e difficilmente gestibili del previsto.
La disponibilità del personale degli STER è stata ottima a livello logistico e personale, mentre il supporto, a livello promozionale, sembra aver risentito delle difficoltà a contattare gli enti pubblici e privati sul territorio; solo lo STER di Pavia ha fornito ampia e fattiva collaborazione a tutti i livelli.
Dopo alcuni mesi di sostanziale empasse e resistenze locali nell'organizzazione delle prime trasferte, la Regione Lombarda è intervenuta nella persona della Dr.ssa Petrali al fine di sollecitare la collaborazione delle strutture territoriali e garantire la bontà dell'iniziativa. Diversi dirigenti, difatti, in prima battuta hanno percepito le attività del progetto con finalità commerciale (sintomo di un più generale approccio rispetto a qualsiasi evento ed iniziativa).
Anche il coinvolgimento delle categorie di addetti ai lavori (oculisti, operatori nel settore delle prescrizioni ASL, insegnanti, ecc.) è risultato altalenante e talvolta condizionato da discutibili resistenze burocratiche. Gli oculisti, per esempio, dicono di necessitare di mesi di preavviso onde gestire il lavoro corrente su prenotazione; i coordinatori delle strutture in ambito scolastico hanno risposto, talvolta, che non prendono ordini da enti ed organizzazioni esterni.
A ciò va aggiunta la necessità di continui solleciti e richieste di riscontri in ambito organizzativo, logistico e promozionale.
Con queste premesse il successo delle trasferte fin qui effettuate è stato propiziato in primo luogo dai contatti a livello personale e dell'associazione sul territorio; solo al termine dei seminari e degli incontri con gli utenti sono arrivati, copiosi, i complimenti, il plauso e le richieste di "tornare".
A Pavia, poi, dove ha avuto luogo la trasferta più riuscita, grazie anche alla collaborazione dello STER, nel corso del seminario sì è verificato un interessante e utile scambio di posizioni e opinioni tra i locali responsabili delle forniture ASL e un'omologa di Milano.
La trasferta di Pavia è stata altresì sostenuta dalla Provincia e dall'AIORAO Associazione Italiana Ortottisti ed Assistenti di Oftalmologia e dall'AIO Associazione Italiana Ottici.
Al fine di mettere a disposizione la strumentazione normalmente in dotazione del servizio, le trasferte sono state caratterizzate da un rilevante impegno organizzativo ed operativo; lo staff ha gestito, anche in termini temporalmente onerosi, tutte le fasi e le procedure previste.
I risultati, ottenuti con così tanto sforzo ed ostinazione, risultano ancor più gratificanti, positivi e costituiscono, altresì, un prezioso trampolino di lancio per il futuro dell'iniziativa.
Gli STER delle province coinvolte hanno dato ampia disponibilità soprattutto a seguito di comunicazioni inviate dalla Dott.a Petrali D.G. Famiglia e Solidarietà sociale.
Rapporti con il territorio.
Rispetto ai primi incontri, si è riscontrata una crescente attenzione all'iniziativa da parte delle figure sanitarie operanti sul territorio (oculisti, ortottisti, assistenti di oftalmologia, riabilitatori). Ciò è da far risalire da una parte all'intervento e alla ulteriore promozione del Servizio ad opera delle DD.GG. Famiglia e Solidarietà Sociale e Sanità della Regione Lombardia, che ne hanno sottolineato l'assenza di finalità commerciali e messo in luce gli obiettivi più qualificanti, dall'altra ad un'attività di pubblicizzazione più vasta, mirata e personalizzata.
Gran parte degli operatori e dei genitori ci hanno espresso la loro soddisfazione affermando di avere scoperto "un nuovo mondo" ricco di input per nuove ed alternative possibilità di gestire le problematiche legate al mondo familiare, scolastico e relazionale in modo più soddisfacente e meno distante da chi possiede 10/10.
Il grado di soddisfazione generale, molto alto, risponde evidentemente ad un vuoto informativo e trova conferma dalle osservazioni più frequenti – riportate più sotto - alla voce "suggerimenti", che abbiamo volutamente lasciato a risposta aperta.
Dalle precedenti osservazioni è possibile ricavare un bilancio positivo di tutta l'iniziativa che ha suscitato interesse e soddisfazione non soltanto tra gli ‘addetti ai lavori', ma anche tra gli utenti disabili visivi.
Si è data risposta ad un bisogno effettivo non solo di conoscenza (dell'ipovisione in senso lato dal punto di vista funzionale, degli ausili che ne possono attenuare le conseguenze, della normativa e dei percorsi burocratici amministrativi per ottenerne l'erogazione), ma anche di messa in rete di tutte le figure istituzionali coinvolte nel processo di integrazione nel mondo della scuola, del lavoro, del tempo libero e della socializzazione.
Per queste ragioni auspichiamo da parte della Regione Lombardia, che si è dimostrata meritevolmente sensibile al problema, il rinnovo della convenzione per poter completare i seminari itineranti in tutta la Regione e promuovere nel contempo un servizio stabile, quale "Tommaso!", la cui efficacia è dimostrata dalle crescenti richieste che pervengono all'Associazione: dal 2003 ad oggi, per soddisfare la domanda dei disabili visivi, siamo passati da 1 a 2 giorni di appuntamento mensile e riceviamo continue istanze di formazione anche da parte di gruppi di educatori/operatori.
Carla Mondolfo
POLITICHE REGIONALI PER LA FAMIGLIA.
Con riferimento alla Legge Regionale n. 23/99 "Politiche regionali per la famiglia" art. 5, comma 1 "progetti innovativi" per l'anno 2007, la Regione Lombardia, settore Famiglia e solidarietà sociale, ha approvato il finanziamento del progetto presentato dall'ANS ed avente per oggetto la gestione della vita familiare e lavorativa delle donne in presenza di una persona disabile.
Come Associazione di volontariato e solidarietà famigliare l' A.N.S. propone un percorso formativo per le famiglie di disabili in questa direzione: una tappa di un processo, che individui anche nel mutuo-aiuto e nella condivisione di buone prassi strumenti per una crescita di consapevolezza della donna.
Obiettivi generali:
Il progetto avrà la durata di un anno e i temi affrontati saranno:
Sede: Ans – Largo volontari del Sangue 1 – 20133 Milano
N.B.
Chi fosse interessato a partecipare all'iniziativa deve segnalare al più presto
il proprio nominativo, telefonando in Associazione la n. 02 70 63 28 50 o inviando
una mail a sbertolini@subvedenti.it
Responsabile del progetto
Silva Bertolini
WINDOWS VISTA PER TUTTI I TIPI DI VISTA.
L'Associazione Nazionale Subvedenti e Microsoft promuovono uno strumento didattico e di auto-formazione per sopperire al deficit visivo attraverso la tecnologia informatica.
Convivere con l'ipovisione spesso può voler dire anche dover rinunciare al piacere della lettura e della scrittura, con ricadute negative non solo sulla sfera personale, sulle relazioni e sulla quotidianità in genere, ma anche sulle capacità lavorative. Occhiali, supporti ottici e altri dispositivi medici oggi vengono in aiuto per sopperire al deficit visivo, ma un contributo sempre più importante può venire anche dalla tecnologia informatica e dai computer, attraverso specifici pacchetti software, scanner e applicazioni dedicate.
Proprio per aiutare i portatori di handicap visivo a conoscere e sfruttare le possibilità offerte oggi dal computer, l'Associazione Nazionale Subvedenti e Microsoft Italia presentano "Per vederci chiaro quando sei al pc", uno strumento didattico indirizzato ai docenti di studenti con problemi visivi, sviluppato in particolare sulla base delle funzionalità del nuovo sistema operativo di Microsoft Windows Vista. Il "learning object" sarà disponibile, oltre che per l'Associazione, anche sul sito di "Apprendere in rete" (www.apprendereinrete.it), una comunità virtuale alla quale partecipano attivamente più di 29.000 docenti in tutta Italia per condividere informazioni e scaricare contenuti utili alla didattica e all'autoformazione.
La guida si rivolge in particolare a chi è coinvolto a vario titolo col mondo della formazione: docenti, educatori, riabilitatori e studenti, famiglie comprese. In Italia d'altronde oggi sono più di 450.000 le persone affette da disabilità visiva, di cui 14.000 studenti delle scuole di vario ordine e grado. Il 10% di questi giovani ipovedenti proprio grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie arriva a frequentare l'università e poi ad affrontare positivamente il mercato del lavoro.
L'informatica oggi offre inattese prospettive. Le informazioni in formato elettronico, ad esempio, possono essere ingrandite, personalizzate e perfino "vocalizzate"; quelle in formato cartaceo possono essere acquisite e salvate in formato elettronico. Alcuni software aiutano a gestire disegno tecnico, matematica e musica; quelli dedicati, ingrandenti e screen-reader, supportano i disabili visivi gravi.
A volte, poi, bastano anche piccoli accorgimenti per superare, ad esempio, le difficoltà di visualizzazione a video e di interazione col computer attraverso il mouse, o l'uso efficace della stessa tastiera. Si può infatti agire sulla risoluzione dello schermo, sull'aspetto grafico di Windows, sul contrasto primo piano-sfondo, sulla grandezza del testo o sulla struttura delle finestre, dimensionare gli oggetti, creare e ottimizzare i tasti di scelta rapida, gestire al meglio la "lente d'ingrandimento" messa a disposizione dal sistema operativo e ricorrere all'utilizzo facilitato della tastiera.
La Guida, dove si possono trovare tra l'altro pratici suggerimenti e semplici trucchi, permetterà di sfruttare al meglio proprio queste piccole ma fondamentali risorse.
"Gli ipovedenti e i loro docenti hanno per la prima volta uno strumento qualificato e attento alle loro esigenze, capace di guidarli nella personalizzazione di un nuovo sistema operativo – dice Carla Mondolfo presidente dell'ANS; la nostra pluriennale esperienza nel campo dell'ipovisione e il consolidato mondo Microsoft s'incontrano oggi per dare vita ad una sinergia tanto innovativa quanto a beneficio di tutti". La collaborazione tra ANS e Microsoft, grazie al contributo fondamentale di Olidata, si completa anche con la donazione all'Associazione di una nuova dotazione di PC con i pacchetti Windows Vista e Office 2007.
Info: francofrascolla@subvedenti.it
La Tessera di circolazione per la Regione Lombardia (Legge Regionale n. 25 del 9 dicembre 2003) consente di utilizzare un unico abbonamento per viaggiare su tutti i mezzi di trasporto pubblico locale, quali: autobus, tram, metropolitana, funivie di trasporto locale, battelli sul lago d'Iseo, treni regionali, interregionali, intercity, intercityplus ed eurocity (in seconda classe) ad esclusione dei treni Eurostar, del Malpensa Express, dei collegamenti aeroportuali, delle funivie turistiche e sciistiche.
L'utilizzo delle tessere di trasporto, per le quali era prevista la dismissione per il 31/07/2007, è stato invece prorogato al 31 dicembre 2007.
La tessera di circolazione si materializza nelle seguenti quattro tipologie:
Nello specifico le prime due tipologie di tessera sono quelle che interessano l'utenza con invalidità riconosciuta.
Tessera di libera circolazione (circolazione gratuita).
Dà diritto ad un abbonamento annuale gratuito ed è riservata a:
N.B.
Tessera regionale agevolata.
Dà diritto ad acquistare esclusivamente un abbonamento trimestrale (€ 15) ed è riservata a cittadini italiani e stranieri in possesso di residenza in Lombardia e cittadinanza italiana:
Come ottenere la tessera
Ciascuna tessera costa 4 €, da sommare al costo dell'abbonamento (ad esclusione ovviamente della Tessera di Libera Circolazione che dà diritto all'abbonamento gratuito).
L'attestazione ISEE, richiesta per la Tessera Agevolata, è rilasciata dai Centri di Assistenza Fiscale (CAAF) o dall'INPS e deve essere allegata alla domanda.
L'estensione dell'utilizzo della Tessera ad un eventuale accompagnatore è possibile se richiesta dall'utente. Le tessere con accompagnatore possono essere richieste solo se la documentazione d'invalidità ne prevede espressamente la presenza. E' rilasciata una tessera che reca la dicitura "con accompagnatore" e abilita l'accompagnatore a viaggiare gratuitamente.
La modulistica relativa alle domande è disponibile presso gli uffici postali della Lombardia, presso gli SpazioRegione e presso le sedi delle associazioni degli invalidi. Consiste in una busta contenente:
La domanda, corredata della documentazione, deve essere inserita nell'apposita busta e consegnata in un qualsiasi ufficio postale della Regione Lombardia, che provvede a consegnare la ricevuta dell'invio effettuato attraverso posta assicurata (senza costi aggiuntivi).
Nuove domande.
Nuove domande possono essere presentate a decorrere dal 1 gennaio 2008.
Rinnovi di abbonamento.
Il rinnovo si effettua per i tre tipi di tessera a pagamento (Agevolata, Ridotta, Intera) attraverso il versamento con bollettino postale del solo valore dell'abbonamento che si intende rinnovare, senza compilare alcuna domanda.
Il rinnovo della Tessera Agevolata è da effettuarsi ogni tre mesi.
La tessera di Libera circolazione, una volta ottenuta, non necessita di rinnovo.
Per ulteriori informazioni:
Margherita Russo
Il Ministero comincia a rispondere.
Si è svolta il 22 maggio scorso l'attesa nuova riunione dell'Osservatorio del Ministero della Pubblica Istruzione sull'Integrazione Scolastica, presieduto dal sottosegretario Letizia De Torre, ai cui lavori hanno partecipato quasi tutte le associazioni che lo compongono, sia quelle aderenti alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) che alla FAND (Federazione Associazioni Nazionali dei Disabili) e anche quelle non aderenti ad alcun coordinamento. Nonostante i tempi sin troppo ridotti dell'incontro, i collaboratori del sottosegretario, Italo Fiorin e Raffaele Iosa, hanno avuto modo di illustrare due iniziative amministrative di grande importanza.
La FISH, come sottolinea il presidente nazionale Pietro V. Barbieri, «plaude per queste iniziative del sottosegretario De Torre, ma continua anche a chiedere con insistenza risposte alle numerose denunce di irregolarità sul territorio - che spesso portano la magistratura ad emanare sentenze favorevoli agli alunni e alle loro famiglie - e alle varie proposte di modifiche, in particolare nel senso della continuità didattica, dell'assistenza in classe e di quanto ancora evidenziato nelle Linee d'azione per l'integrazione scolastica da noi presentate oltre un anno fa e che non hanno mai ottenuto risposte positive da parte del Ministero».
FISH
Via G. Capponi 178 -00179 Roma
Tel. 06/78.85.12.62 Fax. 06/78.14.03.08
presidenza@fishonlus.it
www.superando.it
Nel territorio di Nettuno, a pochi chilometri dal mare (ca. 50 km da Roma, ca. 15 km da Latina) è operativo Argos - Centro per la vista e lo sviluppo in età evolutiva.
E' un'iniziativa in favore di bambini e ragazzi con deficit visivo grave, anche con altre disabilità, e delle loro famiglie, voluta dall'avv. Placido Puliatti, che ha messo a disposizione un intero edificio, appena ristrutturato, all'interno di un grande parco verde.
Il progetto è affidato ad un'équipe di specialisti, coordinata dalla dott.ssa Erika Goergen, psicologa, esperta in intervento precoce per bambini con deficit visivo e/o pluriminorazione.
L'intento è quello di offrire un servizio integrato e qualificato, che permetta a chi è affetto da patologie visive, anche in associazione con minorazioni diverse e gravi, di trovare un punto di riferimento e sostegno sul piano diagnostico e terapeutico, oltre che psicologico e informativo.
Attività riabilitative e tiflopedagogiche, personalizzate secondo le esigenze dei piccoli e giovani ospiti, si svolgono in un ambiente accogliente, aperto al territorio, con l'assistenza di personale esperto e motivato, insieme ad attività di documentazione, informazione e formazione per famiglie e operatori del settore.
L'attività di Argos comprende:
Argos - Centro per la vista e lo sviluppo in età evolutiva è un centro di riablilitazione ex art.26 L.833/1978, autorizzato dalla Regione Lazio (determinazione n. 4037 del 6/11/2006).
L'accoglienza e le attività di formazione e informazione per le famiglie e per i terapisti dei bambini e ragazzi seguiti presso il Centro Argos sono sostenuti dalla Fondazione Placido Puliatti onlus.
Per maggiori informazioni:
Argos – Centro per la vista e lo sviluppo in età evolutiva
Località Tre Cancelli, Via Santa Maria Goretti 78/A – 00048 Nettuno ROMA
tel. 06 98 58 780
fax. 06 98 59 484
(cantata da Ivano Fossati)
Basta accendere la luce e volerla vedere...
Non c'è giustizia né pace
Qua intorno
Tutte le ore di un anno
E tutto il tempo del giorno
lo giù da un letto sicuro
Mi butto alle sei
Un caffè d'acqua sottile
Ti porto
Nessuno sa e nessuno
Nemmeno capisce
Nessuno vede l'amore
Nessuno lo intuisce
lo fra i tuoi occhi splendenti
Ci sto perduto nel mezzo
Se accendessi un'altra luce
Non la vedrei
Non c'è lavoro né pace
Qua intorno
Non c'è futuro né paga
Qua in fondo
C'è il mio capo al cancello
Che aspetta
Un'altra sigaretta
Poi vado
E lui di certo non sa
E di certo non capisce
Lui non lo vede l'amore
E nemmeno lo intuisce
lo fra i tuoi occhi splendenti
Sto perduto nel mezzo
Se si accendesse un'altra luce
Non la vedrei
Certi giorni non so nemmeno
Come pregare
Certe volte non so davvero
Cosa aspettare
Certe notti sono sicuro
Che sbaglio io
Toccami la mano e lo saprò
Non c'è giustizia né pace
Qua intorno
Tutte le ore di un anno
E tutto il tempo del giorno
lo giù da un letto sicuro
Mi butto alle sei
Un caffè d'acqua sottile
Ti porto, Denny
Nessuno sa e nessuno
Nemmeno capisce
Nessuno vede l'amore
Qualcuno lo intuisce
Sto fra i tuoi occhi splendenti
Perché l'attimo è ora
Toccami la mano e ti sentirò
Toccami la mano e capirò
Accendi quella luce e la vedrò.
Proposta da Franco Frascolla
Associazione Nazionale Subvedenti - ONLUS
sede legale: Via Clericetti, 22 - 20133 Milano
sede operativa: L.go Volontari del Sangue, 1 - 20133 Milano
tel/fax: 02 70 63 28 50
e-mail: info@subvedenti.it
Internet: www.subvedenti.it