ANS - Associazione Nazionale Subvedenti - ONLUS
Giovedì 09/09/2010; buon giorno
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PROGETTI:
- Donne nel terzo millennio.
- Nuove tecnologie e disabilità.
- La famiglia nel cuore.
AUSILI:
- Rinnovo Convenzione.
- Centro Consulenza Pedagogica Trento.
FORMAZIONE:
- Spesa accessibile al supermercato.
ACCESSIBILITA':
- Giornata aperta sul Web.
- Web senza barriere.
AGEVOLAZIONI:
- Telefonia.
BILANCIO:
- Rendiconto economico 2007.
MUSICA DA IPOVEDERE:
- Occhiali da sole.
EVENTI.
- L'ANS ad HANDImatica 2008.
Da febbraio scorso è partita la realizzazione del progetto di cui avevamo dato notizia ne "Il Subvedente" n.3/07 avente per oggetto la gestione della vita familiare e lavorativa delle donne in presenza di una persona disabile. (finanziamento della Regione Lombardia, settore Famiglia e solidarietà sociale, riferito alla L. R. n. 23/99 "Politiche regionali per la famiglia" art. 5, comma 1 "progetti innovativi" per l'anno 2007)
Come Associazione di volontariato e solidarietà famigliare l' A.N.S. ha proposta un percorso formativo per le famiglie di disabili: una tappa di un processo che individui anche nel mutuo-aiuto e nella condivisione di buone prassi, gli strumenti per una crescita di consapevolezza della donna.
Gli obiettivi:
Il progetto, della durata di un anno, si concluderà entro fine gennaio 2009.
I temi affrontati sono:
In questa prima fase un focus group ha individuato le problematiche che ricorrono con maggior frequenza in ambito familiare quando è presente una persona disabile e le ipotesi di soluzione. E' stato successivamente messo a punto un questionario finalizzato alla conferma/smentita di quanto ipotizzato. Il questionario è stato distribuito ad alcune scuole, associazioni o persone che sono venute a conoscenza del progetto attraverso il 'passa parola'. Si è previsto un gruppo di controllo costituito da donne lavoratrici del cui nucleo familiare non faccia parte alcuna persona disabile.
I dati raccolti verranno elaborati, presentati ad un gruppo allargato di persone che oltre ad aver compilato il questionario, hanno chiesto di partecipare agli incontri conclusivi.
Sede:
Ans - Largo volontari del Sangue 1 - 20133 Milano.
N.B.:
Chi fosse interessato a partecipare all'iniziativa deve segnalare al più presto
il proprio nominativo, telefonando in Associazione la n. 02 70 63 28 50 o inviando
una mail a Silva Bertolini - sbertolini@subvedenti.it - coordinatrice del progetto.
Approvato il Progetto "Nuove tecnologie e disabilità" - Azione 6, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca: 10dita: aggiornamento di un software di auto-apprendimento per disabili visivi. Scuola capofila: Direzione Didattica "A. Scarpa" Milano. L'ANS è partner del progetto.
Il progetto prevede l'aggiornamento del noto 10dita - software per apprendere il corretto uso della tastiera- in modo che sia accessibile e utilizzabile anche attraverso gli screen-reader. Essendo stato implementato nell'ormai lontano 1999, quando le tematiche dell'accessibilità e usabilità erano ancora agli albori, 10dita è Sì accessibile agli ipovedenti, ma dotato di una rudimentale e poco funzionale vocalizzazione per i non vedenti. Il progetto prevede, quindi, di adattare l'interfaccia utente e le funzionalità in modo da poter essere utilizzate anche dagli utenti di screen-reader.
F.F.
La Direzione Centrale Cultura e Affari Sociali della Provincia di Milano il 0/05/08 ha approvato il presente progetto volto a favorire l'inserimento scolastico di studenti disabili visivi e sostenere le famiglie degli studenti nel percorso inclusivo.
Premessa.
La disabilità visiva incide massicciamente sulla qualità della vita nell'adulto, se insorge tardivamente, ma può interferire con lo sviluppo cognitivo e psicomotorio dei bambini e degli adolescenti, se si tratta di una minorazione congenita o a comparsa precoce. Solitamente, ai fini dell'integrazione scolastica dell'alunno con difficoltà visive, famiglia e scuola si preoccupano in prima istanza di richiedere l'intervento di insegnanti di sostegno e assistenti alla comunicazione per soddisfare i suoi bisogni di tipo educativo.. A fronte di queste preziose risorse umane previste, disponiamo oggi anche di molteplici strumenti ottici, elettronici ed informatici che possono facilitare l'apprendimento-insegnamento e rendere più agevole l'espletamento degli atti della vita quotidiana che maggiormente mettono in gioco il canale visivo.
L'attività consolidata nel corso di trent'anni del servizio psicopedagogico offerto dall'ANS ai genitori di bambini ipovedenti e l'esperienza accumulata in oltre 4 anni dal "Servizio Tommaso - conoscere, provare e confrontare gli ausili per non comprare a caso", dimostrano che:
In questo contesto emerge l'importanza della familiarizzazione con l'ausilio stesso, pena il suo mancato utilizzo ed inevitabili frustrazioni rispetto alle aspettative. Tuttavia, quando l'ausilio diventa strumento indispensabile per la lettura, sorge inevitabilmente il problema anche della formazione/informazione alle famiglie, oltre che a insegnanti, educatori ed assistenti.
Il bisogno.
Il lavoro di cura familiare ha raggiunto un maggiore grado di complessità rispetto al passato. Nonostante il numero medio di figli sia notevolmente diminuito, i soggetti che richiedono impegno sono in aumento: i figli rimangono nella famiglia di origine più a lungo e il numero di anziani non autosufficienti cresce con l'allungarsi delle aspettative di vita della popolazione. Se vi si aggiunge il problema della disabilità, si può immaginare quanto faticoso sia per la famiglia, in particolare per una donna lavorare e contemporaneamente provvedere alle cure del familiare, conciliare tempi di vita, di assistenza familiare e di lavoro. Sia la convenzione ONU sia il Parlamento europeo ci indicano che il terreno su cui lavorare è quello dei diritti e non più quello solo assistenziale o risarcitorio in termini economici. Da qui la necessità di promuovere azioni di sostegno alle funzioni genitoriali con l'obiettivo di migliorare la qualità delle relazioni genitori figli.
Il percorso proposto sarà così articolato:
Per gli studenti (interventi strettamente individuali).
Per le famiglie (incontri su appuntamento).
Strumenti.
Ausilioteca e postazioni multimediali presenti in associazione (videoingranditori da tavolo, portatili e tascabili), sw ingrandenti, ausili ottici per vicino/lontano).
Partners del progetto:
Finalità e beneficiari.
Realizzare un percorso di accompagnamento per le famiglie di disabili visivi che sviluppi e valorizzi le competenze educative genitoriali: alle famiglie viene offerta una consulenza sulle tecnologie assistive, con un approccio globale e trasversale sul territorio, in collegamento con gli operatori scolastici e con l'area sanitaria degli ausili.
Durata.
Il progetto si concluderà a giugno 2008.
Per informazioni più dettagliate e/o prenotazioni, rivolgersi
all'associazione:
tel. 02 70 63 28 50
e mail: info@subvedenti.it
Rinnovata per il secondo anno la convenzione al Servizio "Tommaso!".
Con delibera regionale il servizio "Tommaso!" - conoscere, provare e confrontare gli ausili per non comprare a caso viene effettuato dall'Associazione Nazionale Subvedenti in convenzione con la Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale - Regione Lombardia, che ne ha riconosciuto i meriti e le finalità sociali.
"Tommaso!": conoscere, provare e confrontare per non comprare a caso - nato nel 2003 con l'obiettivo di favorire una scelta consapevole prima dell'acquisto o della richiesta di fornitura all'ASL - consente di conoscere, provare e confrontare gli ausili capaci di aiutare gli ipovedenti nello studio, lavoro, tempo libero e nella vita quotidiana: videoingranditori da tavolo, portatili e palmari; lenti d'ingrandimento, monocolini, sistemi ottici; software ingrandenti. Nei casi in cui maggiore è il residuo visivo il servizio fornisce le modalità per usare al meglio la tecnologia esistente, con i dovuti adattamenti (es. personalizzazione del sistema operativo e dell'interfaccia, browser alternativi a Internet Explorer). Il servizio prevede l'accoglienza, su appuntamento, di un massimo di 6 utenti per ogni incontro, per una consulenza gratuita ad personam, nel rispetto della privacy e delle esigenze individuali di ciascuno.
Nelle giornate prefissate ciascun utente, negli 80 minuti di consulenza individuale, viene seguito e consigliato da assistenti, disabili visivi essi stessi. Oltre a provare e confrontare gli ausili, egli ha la possibilità di ottenere informazioni relative all'utilizzo del prodotto, ai costi, ai distributori, alla eventuale fornitura da parte dell'ASL od altre opportunità di finanziamento.
A partire da luglio 2006 il supporto della Regione Lombardia/Settore Famiglia e Solidarietà Sociale (delibera regionale VIII/002889 del 06/07/2006), ) ha impresso una svolta significativa al servizio (già collaudato nel triennio precedente in regime di volontariato): alla consulenza con gli utenti disabili visivi, che prosegue presso la sede operativa dell'Associazione a Milano, in Largo Volontari del Sangue 1, si è affiancato un aspetto "itinerante" dell'attività, con la presentazione di "Tommaso!" nei capoluoghi di provincia lombardi nelle sedi degli STER, e un'ambizione in più: raggiungere tutti coloro che a vario titolo sono coinvolti nella "filiera" dell'ausilio, quindi non solo l'utente finale, il disabile visivo, che comunque rimane il vero destinatario di tutta l'attività, ma anche l'oculista prescrittore, che individua la necessità dell'ausilio; il medico di base, che conosce le condizioni generali di salute del paziente; l'ottico optometrista, che procura l'ausilio e lo "adatta" alle esigenze dell'utente prima di ripresentarlo al collaudo dell'oculista; l'insegnante e l'assistente educativo (il "lettore" o operatore tiflotecnico) che affiancano lo studente nell'utilizzo dell'ausilio per lo studio; l'ortottista che effettua la riabilitazione visiva anche "con" l'ausilio; il personale amministrativo dell'Azienda Sanitaria preposto all'erogazione dell'ausilio; gli operatori e i tecnici che sono addetti all'ottimizzazione delle postazioni lavorative per le persone disabili o tutti coloro che si occupano più in generale di integrazione, non solo scolastica e lavorativa, ma anche nel tempo libero, nel tempo delle città e nelle relazioni sociali.
Le trasferte nelle province lombarde sono state nell'ordine:
Bergamo, Como, Cremona, Pavia, Mantova e Sondrio.
Il progetto che presentiamo per il 2008/09 coinvolge le seguenti aree:
Il servizio in sede continuerà con le modalità già collaudate. Le trasferte che sono servite per diffondere il servizio in ambito regionale vanno estese alle altre Province non ancora raggiunte (Brescia, Varese, Lecco, Lodi e possibilmente, Monza). Verrà ripetuta la trasferta a Bergamo; essendo la prima, è quella che ha avuto maggiori problemi a livello promozionale e di adesioni, ad esclusione del personale scolastico.
Per Milano, capoluogo e provincia, è previsto un incontro con le direzioni ASL da realizzarsi con la collaborazione dell'Assessorato alla Sanità - Regione Lombardia.
Per ulteriori informazioni:
Associazione Nazionale Subvedenti
tel. 02 70 63 28 50
web: www.subvedenti.it/Tommaso
e-mail: info@subvedenti.it
Siamo in contatto da anni col Centro di Consulenza Pedagogica di Trento, creato e condotto da decenni dal Dott. Salvatore Lagati. Il centro si occupava inizialmente dei disabili uditivi in età evolutiva; col tempo ha esteso le sue attività alle disabilità, visive, uditivo.visive, down e cognitive.
Fra le attività del centro spiccano fin dal 1978 le settimane residenziali per famiglie con figli disabili, momenti in cui si cura la formazione, l'aggiornamento e la stimolazione a vari livelli sia dei genitori che dei figli.
Ed è proprio in questo contesto che siamo stati chiamati a portare la nostra esperienza sugli ausili. Nella mattina del 3 luglio scorso, mentre i bambini e i ragazzi svolgevano attività scoutistiche, i genitori hanno avuto la possibilità di assistere ad un seminario di presentazione degli ausili per disabili visivi.
Una quindicina i genitori di famiglie presenti, più qualche addetto ai lavori che collabora col centro: istruttori di orientamento e mobilità, psicologi...
Per ragioni di tempo e logistiche il seminario è stato caratterizzato solo dal commento di una corposa presentazione PowerPoint, ricca di immagini di ausili; l'ampio panorama di strumenti e servizi descritti ha soddisfatto tutti i presenti, nonostante la maggioranza dei ragazzi fossero non vedenti. L'imprevista minoranza degli ipovedenti è stata comunque da noi compensata grazie alla casuale presenza di un'operatrice non vedente utilizzatrice di ausili nella spedizione.
Al termine della presentazione sono stati diversi i genitori che ci hanno trattenuto con domande e richieste di vario genere. Quasi tutti non conoscevano affatto il mondo degli ausili per i disabili visivi, ma anche quelli tra loro più scamati ne hanno approfittato per qualche chiarimento, dettaglio o soddisfare piccole curiosità.
Come sempre, le Settimane residenziali si tengono nella verde, accogliente e funzionale cornice di Villa S. Ignazio, a Trento. Conoscere Salvatore Lagati, organizzatore e regista delle attività del centro, è stata una piacevole e confortante sorpresa. In un panorama culturale e sociale spesso caratterizzato da interessi estranei e lontani da quelli degli utenti, l'attività del centro spicca per dedizione, professionalità e attenzione verso gli utenti. Si tratta, probabilmente, della realtà più prossima a quella che ci piace definire da sempre "lo spirito dell'ANS" e che ci ha fatto sentire come nella nostra sede operativa (più piccola e senza alberi).
Anche desinare con gli organizzatori e lo staff del centro ci ha permesso di conoscerci ancora meglio e riprometterci future e più intense collaborazioni.
Più di una trasferta per un seminario; si è trattato di un'esperienza di condivisione alla pari in favore di chi è chiamato da poco a confrontarsi con la disabilità e ha avuto il coraggio e la lungimiranza di agire fin da subito.
Giovanna Arrigoni e Franco Frascolla
Il volontario indaga sull'utilizzo dei servizi della media e grande distribuzione da parte di disabili visivi.
Codice: 10330.
Ci sono persone con disabilità non immediatamente identificabili. Tra queste un posto rilevante è occupato dai disabili visivi definiti subvedenti o, con un termine più noto, ipovedenti.
Le patologie invalidanti possono insorgere in qualsiasi momento e, con le aumentate aspettative di vita, cresce costantemente la casistica di anziani coinvolti.
Tutte le attività quotidiane sono penalizzate dal deficit visivo, essendo la vista il canale sensoriale privilegiato per l'acquisizione delle informazioni.
Anche fare la spesa, comportamento che fa parte della quotidianità di ciascuno, può comportare serie difficoltà per gli ipovedenti.
Nei suoi rapporti quotidiani con l'utenza disabile, l'ANS ha raccolto frequenti testimonianze di disagi e disservizi quando la spesa viene fatta presso centri di media e grande distribuzione, laddove manca il rapporto personale con il commerciante al dettaglio e viene richiesta una maggiore autonomia all'utente.
Proprio per dare voce a questi disagi, gli incontri di formazione previsti dal progetto "spesa accessibile", conclusosi il 20 maggio u.s., si ponevano come obiettivi:
Il percorso prevedeva che ai partecipanti volontari (un gruppo costituito da non vedenti e vedenti) fosse sottoposta una bozza di questionario. Tale traccia, migliorata via via con il contributo di ciascuno dei partecipanti nel corso degli incontri, è diventata strumento per una indagine accurata sugli aspetti riguardanti la fruibilità dei supermercati di media e grande distribuzione da parte di persone con gravi difficoltà percettivo-visive (anziani compresi).
Ciascun partecipante, ha testato in prima persona la validità del questionario, ma si è attivato anche per diffonderne l'iutilizzo, anche attraverso l'utilizzo della posta elettronica.
In questo modo hanno contribuito alla ricerca 28 disabili visivi e 23 vedenti; sono stati visitati a 51 centri di 13 marchi diversi, di piccola, media e grande distribuzione, in Milano e periferia ed anche fuori regione.
La partecipazione al Corso è stata sentita al punto che, strada facendo, alcuni incontri si sono trasformati in gruppi autogestiti di discussione e proposte.
Il passo successivo saranno i contatti con la media e grande distribuzione.
Silva Bertolini
Questa volta sostituiamo il consueto e un po' auto-referenziale resoconto su un nostro seminario con una mail di un docente che ci informa circa una "ricaduta" della nostra relazione. Il contesto è quello della Giornata Aperta sul Web" del 28 aprile scorso, organizzato dal gruppo di pratica Porte Aperte sul Web (www.porteapertesulweb.it).
Franco Frascolla
Caro Franco,
sono lieto di comunicarti che a seguito del tuo efficace e gradito intervento in
occasione della scorsa "Giornata aperta", una studentessa, Laura Schiaffino, ha
proposto un lavoro interdisciplinare che, nell'ambito della materia "Informatica
Gestionale" del corso Mercurio - Ragionieri Programmatori, ha realizzato una
presentazione sul tema dell'accessibilità affiancata da un sito realizzato in xhtml
1.0 (che puoi visionare in www.iscra.net/schiaffino/index.htm).
Gran parte delle indicazioni che hai fornito durante il seminario sono state acquisite: dalla scelta del colore e sfondo, al layout liquido, al font-size relativo mai inferiore al 100%, ecc. Il tutto insieme alle preziose informazioni reperibili sul sito di Porte Aperte sul Web.
Le ricadute sono state significative, avendo la studentessa ottenuto una valutazione del colloquio con punti 35/35 + 5/5 di bonus, ed essendo stata assegnata la materia Informatica alla componente esterna della commissione.
Ti ringraziamo pertanto per il tuo prezioso e gentile contributo, sia in presenza che on-line.
Un caro saluto
Alessandro
Mancava qualche settimana quando sono stato contattato dal Dr. Andrea Femminini, tra gli organizzatori di Web Senza Barriere 2008 (http://websenzabarriere.uniroma2.it/).
La tre giorni costituita da un convegno e da una fitta serie di seminari è stata organizzata per il secondo anno dall'Università degli Studi di Roma Tor Vergata e ha visto la partecipazione dei maggiori esperti di accessibilità, usabilità e Information e comunication technology italiani.
La richiesta, messa a punto nei giorni successivi con Marco Bretoni, altro organizzatore e tra i maggiori esperti del settore, è stata quella di tenere un seminario dal titolo: Ipovisione e superamento delle barriere nella navigazione web.
Pur trattandosi di "pane quotidiano" rispetto alle mie attività in seno all'ANS, il dover rivedere e aggiornare la presentazione tenuta sempre in caldo per ogni possibile necessità, ha comportato non poco lavoro, considerando l'importanza del contesto in cui sono stato chiamato ad intervenire.
Non essendoci certezze certe sulle connessioni internet nelle aule e nelle sale convegni dello stivale… è sempre meglio attrezzarsi con screenshot (cattura di immagini da schermo), in grado di mostrare alcune istantanee significative sulla realtà del web.
La presentazione, poi, è stata convertita in formato testo e in mp3 tramite RoboBraille.
Tutto il materiale è disponibile all'indirizzo: http://websenzabarriere.uniroma2.it/?page_id=74 (cercare Frascolla).
La partenza per Roma nella serata del 7 maggio. Il seminario, previsto per l'indomani, secondo giorno della manifestazione alle 11:00, è stato preceduto da calorosi saluti con gli organizzatori e gli addetti ai lavori presenti, tra cui Michele Diodati, Alberto Ardizzone (Porte Aperte sul Web) e Carlo Gulminelli (ASPHI).
Il seminario, breve rispetto alla vastità delle tematiche da affrontare, è stato assai partecipato; oltre 100 gli intervenuti; molti gli studenti dell'ateneo, ma diversi anche gli addetti ai lavori.
Alle 12:00, al termine dell'esposizione, sono stato trattenuto per diversi minuti da quanti desideravano ulteriori delucidazioni, consigli e rassicurazioni.
Resto sempre incredulo di fronte alla constatazione che ci sono ancora molti/troppi… addetti ai lavori a digiuno di conoscenze ed esperienze su ipovisione e web.
La ricorrente sensazione è che si debba attendere l'invecchiamento delle prime generazioni di informatici, per vedere la sensibilità sull'accessibilità e la fruibilità di internet diventino patrimonio dell'homo tecnologicus...
Cosa resta di quanto seminato nei seminari?...
Franco Frascolla
Nel numero 1 - 2008 della nostra pubblicazione abbiamo dato notizia della Delibera 514/07/CONS del 3/10/2007 nella quale si disponeva che tutti gli operatori di servizi di accesso ad Internet da postazione fissa dovevano riconoscere agli utenti CIECHI TOTALI e agli utenti nel cui nucleo familiare fosse presente un soggetto CIECO TOTALE, la fruizione di almeno 90 ore mensili gratuite di navigazione Internet.
Si trattava di un monte ore significativo per chi non aveva sottoscritto contratti (es. i cosidetti "Flat ADSL") che non prevedavano limiti orari. In effetti il vantaggio andava solo a chi avesse sottoscritto un abbonamento a consumo orario.
A distanza di qualche mese, l'Autorità ritorna su questi aspetti per fornire un'indicazione di maggior favore per i non vedenti che usano internet. La nuova disposizione è contenuta nella Deliberazione dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n.202/08/CONS del 23/04/2008.
Nella nuova Deliberazione l'Autorità coglie la sperequazione ampliando le agevolazioni, per la navigazione, anche a chi abbia sottoscritto o sottoscriva un contratto Flat o tutto incluso, cioè non a "consumo orario". In tali casi gli operatori telefonici devono riconoscere ai non vedenti (ciechi assoluti) uno sconto del 50% sui relativi abbonamenti, o - nel caso comprendano anche altri servizi di telefonia - sulla parte degli abbonamenti che riguardano la navigazione in internet.
Questa nuova disposizione ha effetto trascorsi 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (avvenuta il 21 maggio 2008).
Margherita Russo
Di seguito il Rendiconto Economico al 31.12.2007 dell'Associazione Nazionale Subvedenti, così come approvato dall'Assemblea dei Soci del 5 aprile 2008.
ENTRATE (Euro).
QUOTE ASSOCIATIVE 2007: 5.931.
PROVENTI PER FORMAZIONE VOLONTARI: 16.635.
PROVENTI DA ENTI PER PICCOLI PROGETTI: 4.658.
PROVENTI LEGGE EDITORIA SPECIALE: 10.000.
CONTRIBUTI PRIVATI: 13.668.
PROVENTI DA DONAZIONI IMPRESE: 2.500.
PROVENTI PER ATTIVITA' ISTITUZIONALI: 47.945.
PROVENTI FINANZIARI/PATRIMONIALI: 136.
PROVENTI PROGETTI FSE: 79.558.
PROVENTI STRAORDINARI: 1.312.
TOTALE ENTRATE: 182.343.
USCITE (Euro).
COSTO DEL LAVORO: 39.348.
COLLABORAZIONI E CONSULENZE PER PROGETTI: 15.447.
COSTI AMMINISTRATIVI: 5.765.
SPESE GENERALI GESTIONE: 29.432.
COSTI PER PRODUZIONE SERVIZI E PROGETTI: 80.083.
AMMORTAMENTI: 10.202.
ONERI FINANZIARI: 574.
SOPRAVVENIENZE PASSIVE: 1.062.
TOTALE: 181.913.
RESIDUO ATTIVO: 430.
TOTALE USCITE: 182.343.
(cantata da Jonathan e Michelle)
Michelle:
Hey ragazzo tu di poche parole,
non ti togli mai gli occhiali da sole.
Non guardi per niente
negli occhi alla gente.
E tutto il tuo mondo
è al buio profondo.
Se togli il colore
la vita è un orrore.
Perciò sto meglio io di teeeee
che non ho gli occhiali da sole.
Jonathan:
Ma che cosa vedi amica mia.
Vedi solo ciò che tu vuoi vedere.
Il libro di storia
studiato a memoria.
Col cambio di vento
si cambia al momento.
E tu vedi nero
là dove c'è bianco.
E poi vedi bianco
là dove c'è nero.
Perciò sto meglio io di teeeee
Quando ho su gli occhiali da sole.
Jonathan & Michelle:
Ma perché cercar la luce del giorno
se la verità non fa più ritorno.
Jonathan:
Mettiamoci insieme
Jonathan & Michelle:
e insieme cantiamo.
Jonathan:
Col tuo mondo rosa
Michelle:
e il tuo mondo scuro
Jonathan & Michelle:
Perché la vita siamo noi
Con o senza occhiali da sole.
Perché più veri siamo noi
Con o senza occhiali da sole.
Proposta da Sergio
Dopo due partecipazioni di rappresentanza, quest'anno l'ANS sbarca ad HANDImatica facendo le cose alla grande. Grazie anche all'attenzione riservata alla nostra associazione da parte dell'organizzazione, saremo presenti ad HANDImatica 2008 con una postazione informativa, 4 seminari tematici (gio 27 e ven 28) e una giornata dedicata al servizio "Tommaso!" (sab 29). Lo sforzo a livello organizzativo, umano, temporale ed economico è notevole, ma il desiderio di estendere a coloro che hanno meno occasioni di usufruire dei nostri servizi perché lontani da Milano, ci ha convinti a osare. Certi di ottenere positivi riscontri, vi attendiamo numerosi.
I seminari tematici.
Proponiamo una serie di 4 seminati tematici, in vario modo legati al mondo degli ausili. Consulta l'elenco che segue e pre-iscriviti per essere sicuro di trovare posto (la sala può accogliere 20-25 persone). La partecipazione ai seminari è gratuita.
La giornata tommasiana.
Dopo un lustro di attività, circa 550 utenti accolti e la fortunata trasferta romana dello scorso autunno, "Tommaso!" sbarca ad HANDImatica 2008 col preciso intento di permettere agli ipovedenti che abitano lontano da Milano e fanno lo sforzo di raggiungere Bologna per la manifestazione, di approfittarne per provare e confrontare gran parte degli ausili a nostra disposizione nel consolidato e qualificato contesto no-profit rappresentato dal servizio. Anche alla sessione bolognese di "Tommaso" è possibile accedere esclusivamente su prenotazione; verrà data priorità agli utenti provenienti da fuori Lombardia, Piemonte, Liguria Emilia Romagna e Veneto (perché più lontani dalla nostra sede). Ogni utente avrà a disposizione 1h 30'. E' possibile prendere un appuntamento per le ore: 10:30, 12:00, 13:30, 15:00, 16:30. E' garantito l'accesso al servizio alle prime 10 richieste.
Associazione Nazionale Subvedenti - ONLUS
sede legale: Via Clericetti, 22 - 20133 Milano
sede operativa: L.go Volontari del Sangue, 1 - 20133 Milano
tel/fax: 02 70 63 28 50
e-mail: info(at)subvedenti.it
Internet: www.subvedenti.it