{"id":6849,"date":"2025-04-01T14:06:18","date_gmt":"2025-04-01T12:06:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.subvedenti.it\/?page_id=6849"},"modified":"2025-07-23T12:31:50","modified_gmt":"2025-07-23T10:31:50","slug":"interviste-ai-volontari","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.subvedenti.it\/?page_id=6849","title":{"rendered":"Interviste ai volontari"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/manuela-fb.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6909\" srcset=\"https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/manuela-fb.png 480w, https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/manuela-fb-300x300.png 300w, https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/manuela-fb-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>INCONTRO CON MANUELA RIZZO<\/strong> <strong>CHE DA ANNI IN ANS SI OCCUPA DEL \u201cSERVIZIO TOMMASO\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per prima cosa vorremmo chiederti come e quando sei entrata in contatto con l\u2019Associazione Nazionale Subvedenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c\u00c8 stato nel 2016, quando mi sono trasferita a Milano. Ricordo che fu il medico di base a segnalarmi ANS, poich\u00e9 vedevo solo da un occhio, con un\u2019acuit\u00e0 di appena 2\/10; l\u2019altro l\u2019avevo perso del tutto. Presi appuntamento e fui introdotta nell\u2019ausilioteca dell\u2019associazione, dove i volontari, alcuni dei quali avevano un residuo visivo inferiore al mio, mi dimostrarono che potevo recuperare buona parte dell\u2019autonomia, imparando a utilizzare fra le varie tecnologie assistive, quelle pi\u00f9 adatte al mio caso.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dunque anche tu, da iniziale utente del servizio Tommaso, sei poi diventata una volontaria che ne permette la fattiva realizzazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cS\u00ec, e devo dire che \u00e8 fondamentale che chi ha perso parte della vista si trovi a contatto con chi lo ha preceduto in questa traumatica esperienza, trovando in queste persone la testimonianza che non tutto \u00e8 perduto&#8230; a me e a diversi altri \u00e8 successo esattamente cos\u00ec.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ma perch\u00e9 questo sia possibile, secondo la tua esperienza, basta trovare la tecnologia assistiva adatta al singolo caso?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAssolutamente no. La soluzione tecnologica spesso esiste ed \u00e8 importante poterla individuare con precisione fra le tante oggi disponibili, ma occorre anche sgombrare il campo da un possibile equivoco: qualcuno crede che la tecnologia possa annullare i problemi visivi, mentre nulla sar\u00e0 pi\u00f9 come quando si vedeva normalmente\u2026 si tratta di poter tornare a fare molte cose che si facevano prima, ma con modalit\u00e0 differenti e per questo oltre alla tecnologia, occorre mettere in campo curiosit\u00e0, impegno, e nondimeno un certo spirito di adattamento.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dove incontrate maggiori difficolt\u00e0 con gli utenti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSovente le persone molto anziane hanno una certa resistenza verso l\u2019uso di strumenti tecnologici pur semplici e tendono a rinchiudersi, ma anche individui pi\u00f9 giovani mostrano a volte come una sorta di \u201cvergogna\u201d nel far vedere ad altri che necessitano di ausili visivi. Si tratta sempre di un percorso individuale e bisogna essere rispettosi del tempo che alla persona occorre per affrontarlo\u2026 noi volontari possiamo accompagnare, supportare, spiegare, ma il cammino verso un\u2019effettiva ripresa dell\u2019autonomia dipende primariamente dal fatto che la persona accetti il cambiamento rispetto a quando gli occhi funzionavano meglio.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cosa ti auguri per il futuro del Servizio Tommaso?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSi sa che l\u2019ipovisione \u00e8 legata all\u2019invecchiamento della popolazione e quindi teoricamente sempre pi\u00f9 persone in futuro avranno bisogno di un servizio come quello che eroga gratuitamente ANS. Negli ultimi tempi stiamo esplorando diverse vie e diversi canali per fare conoscere questa opportunit\u00e0, ma oggi i mezzi di comunicazione sono tutti estremamente affollati e per guadagnarsi la sospirata visibilit\u00e0 occorrono risorse che non sempre sono disponibili in un ente no-profit.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per concludere, qualcosa di personale. Cosa ti piace fare quando sei libera dagli impegni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Soprattutto cose manuali: per esempio maglia, uncinetto, gioielli di bigiotteria. Sono lavori che una volta acquisita una certa tecnica di base si fanno quasi \u201ca occhi chiusi\u201d e soprattutto lasciano libera la mente\u2026 insomma si pu\u00f2 al contempo riflettere, o conversare, ascoltare, condividere del buon tempo insieme ad altre persone.\u201d<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/bruno.png\" alt=\"Ritratto a mezzo busto del volontario ANS Bruno Allegra\" class=\"wp-image-6847\" srcset=\"https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/bruno.png 480w, https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/bruno-300x300.png 300w, https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/bruno-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019impegno e le idee sono le vere energie rinnovabili per un\u2019associazione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Parliamo con Bruno Allegra, da lungo tempo volontario di ANS \u2013 Associazione Nazionale Subvedenti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Bruno, tu conosci l\u2019associazione da molti anni\u2026 ci racconti come hai iniziato?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono ipovedente dalla nascita e nel 2001 per migliorare la mia posizione lavorativa avevo necessit\u00e0 di fare un corso ECDL, la patente europea per l\u2019uso del computer. In ANS ho potuto frequentare un corso che teneva conto di questi miei limiti visivi; mi sono trovato cos\u00ec bene da diventare in seguito io stesso tutor per queste attivit\u00e0 formative. La sede era ancora quella nella scuola di via Clericetti e anche se l\u2019ambiente era piccolo, gi\u00e0 allora fervevano molte idee: nel 2004 nacque il servizio \u201cTommaso\u201d, quello che ancora oggi permette a migliaia di persone di provare gratuitamente e di scegliere le tecnologie assistive pi\u00f9 idonee a ciascun tipo di disabilit\u00e0 visiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E ancora oggi lavori come volontario in quell\u2019ambito, vero?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, anche se il mio ruolo \u00e8 cambiato nel tempo. Per motivi familiari ho dovuto interrompere la collaborazione diretta con ANS dal 2008 al 2021, pur rimanendo vicino al mondo associativo. Ho potuto riprendere solo nel 2021 e attualmente mi occupo della manutenzione dei tanti strumenti presenti nell\u2019ausilioteca, che naturalmente devono sempre essere tenuti in efficienza, per poter garantire un buon funzionamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cosa \u00e8 cambiato in ANS da quando la frequenti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel tempo l\u2019associazione ha moltiplicato i suoi interventi a favore delle persone con disabilit\u00e0 visiva, occupandosi di&nbsp; diversi ambiti, da quelli storici dell\u2019inclusione scolastica e lavorativa, a quelli della formazione per l\u2019orientamento, la mobilit\u00e0 e l\u2019autonomia, e pi\u00f9 recentemente, con \u201cDescriVedendo\u201d nel settore culturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E quali sono, per il prossimo futuro, le sfide che l\u2019associazione \u00e8 chiamata ad affrontare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono tantissime in un mondo che sta cambiando cos\u00ec velocemente: le persone ipovedenti sono stimate in continuo aumento a causa dell\u2019l\u2019invecchiamento della popolazione, ma gli anziani ipovedenti di domani saranno diversi da quelli con cui ci rapportiamo oggi; avranno una maggiore confidenza con la tecnologia e la tecnologia stessa sar\u00e0 molto diversa da quella con cui ci confrontiamo oggi. Ma non \u00e8 detto che tutto si risolva sul piano dell\u2019innovazione\u2026 se ad esempio penso alle problematiche psicologiche che ancora oggi crea l\u2019uso di uno strumento semplice come il bastone bianco! Servir\u00e0, al di l\u00e0 della tecnologia, soprattutto restare vicini alle esigenze e al modo di ragionare delle persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In concreto, cosa dovrebbe fare dunque ANS che ancora non fa, o non fa abbastanza?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Naturalmente so che servirebbero molte risorse economiche per attuare certi progetti, ma penso che ANS debba&nbsp; soprattutto fare uno sforzo in pi\u00f9 per fare conoscere quello che gi\u00e0 ora fa e per allargare la community che la sostiene: oltre ai professionisti che ci lavorano, ci sono i soci, ci sono i volontari, ma ci sono anche le migliaia di persone che si sono rivolte a noi e che potrebbero fare da cassa di risonanza &nbsp;e passa-parola per testimoniare la qualit\u00e0 del nostro operato. E poi ci sono molte partnership sul territorio, da attivare &nbsp;per il bene comune di chi lo abita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un\u2019ultima domanda pi\u00f9 personale: oltre alle attivit\u00e0 di volontariato, quali sono le tue passioni nel tempo libero?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A parte le amicizie, amo molto il mare, la musica, collezionare vecchi componenti Hi-Fi e \u2013 anche se potr\u00e0 sembrare strano per una persona ipovedente \u2013 mi diverto con la fotografia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/ANTONELLA-1024x1024.png\" alt=\"Ritratto a mezzo busto di Antonella Scolari\" class=\"wp-image-6854\" style=\"width:526px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/ANTONELLA-1024x1024.png 1024w, https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/ANTONELLA-300x300.png 300w, https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/ANTONELLA-150x150.png 150w, https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/ANTONELLA-768x768.png 768w, https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/ANTONELLA-1536x1536.png 1536w, https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/ANTONELLA-2048x2048.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\"><strong>Antonella Scolari, volontaria: \u201cFar parte di ANS \u00e8 il mio modo di restituire una piccola parte del supporto che ho ricevuto\u201d<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember4144\"><em>Abbiamo intervistato Antonella, volontaria da 10 anni, per condividere la sua preziosa esperienza e il suo impegno all\u2019interno dell\u2019associazione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Antonella, come hai conosciuto l\u2019Associazione Nazionale Subvedenti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember4146\">Li conosco da quando avevo 11 anni: l\u2019ANS \u00e8 nata da un\u2019idea della Dottoressa Contini, la responsabile del centro di oculistica infantile, presso cui era situata la scuola speciale per ipovedenti Antonio Scarpa, che ai tempi io stessa frequentavo. Tra i fondatori, nel 1970, c&#8217;erano molti dei nostri insegnanti e genitori, incluso mio padre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cosa ha significato per te diventare volontaria per ANS?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember4148\">Nel 2014, quando sono andata in pensione, la prima occupazione che mi \u00e8 venuta in mente \u00e8 stata proprio diventare volontaria per ANS. \u00c8 il mio modo di restituire una piccola parte del generoso supporto che io stessa ho ricevuto da loro. Come ho detto, ho frequentato quella scuola da bambina, ci sono tornata da adulta come insegnante di sostegno\u2026 in realt\u00e0 non ho mai smesso di essere in contatto con loro, anche perch\u00e9 in passato la sede dell\u2019associazione era proprio all\u2019interno dell\u2019edificio scolastico che frequentavo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember4148\"><strong>In cosa consiste il tuo volontariato presso ANS?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember4152\">Ho iniziato lavorando nei presidi, dando informazioni e rispondendo alle telefonate. Oggi incontro chi si rivolge al Servizio Tommaso dell\u2019associazione: sono soprattutto persone che desiderano recuperare attraverso il corretto uso di tecnologie assistive, quell\u2019autonomia che hanno perso con la diminuzione della vista. Questo ruolo mi piace particolarmente, anche se inizialmente pu\u00f2 apparire difficile perch\u00e9 non sai mai chi ti troverai di fronte e come reagir\u00e0. Tuttavia, a posteriori \u00e8 bello vedere come le persone grazie a noi possono trovare effettivamente una soluzione ad alcuni loro problemi. Fra i volontari siamo almeno cinque ipovedenti e quando le persone capiscono che viviamo la loro stessa condizione, si rincuorano e si affidano maggiormente a noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Puoi spiegare in sintesi che cosa offre il Servizio Tommaso di cui ti occupi come volontaria?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember4146\">Il Servizio Tommaso si svolge in un ambiente che chiamiamo ausilioteca, situata a Milano, all\u2019interno della biblioteca in Via Valvassori Peroni in zona Lambrate. L\u2019ausilioteca \u00e8 una grande sala che raccoglie ed espone moltissimi ausili per persone con disabilit\u00e0 visiva: da lenti di ingrandimento retroilluminate a software per l\u2019uso del computer, da videoingranditori da tavolo o portatili, fino alle pi\u00f9 recenti app che possono trasformare il cellulare in un comodo strumento di accessibilit\u00e0. Noi per\u00f2 non vendiamo alcun prodotto, perch\u00e9 il Servizio Tommaso \u00e8 mirato esclusivamente alla dimostrazione di come funzionano gli ausili e al supportoper le pratiche di invalidit\u00e0 e i contributi a cui si pu\u00f2 avere diritto. Oggi le persone che accedono al Servizio Tommaso sono pi\u00f9 spesso anziane, con problemi come la maculopatia, che non consentono pi\u00f9 di leggere\u2026 ma va sempre tenuto presente che i disturbi degli ipovedenti sono diversi da persona a persona e conseguentemente necessitano sempre di un approccio &nbsp;mirato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Racconta un\u2019occasione che ha rafforzato il tuo senso di appartenenza ad ANS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember4158\">Ogni volta che vedo un utente del Servizio Tommaso andare via contento \u00e8 gi\u00e0 un\u2019immensa soddisfazione e a volte si instaurano anche amicizie, ma ricordo con un\u2019emozione particolare la giornata del 1 dicembre 2023, quando abbiamo celebrato i 20 anni del Servizio Tommaso. Abbiamo assistito a uno spettacolo teatrale di giovani attori bravissimi, che hanno reso accessibili i loro movimenti di scena alle persone con disabilit\u00e0 visiva, attraverso una descrizione integrata nella drammaturgia. \u00c8 stato un momento incredibile e un\u2019occasione per ritrovare persone e colleghi che non incontravo da anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember4159\">Sono orgogliosa di far parte di questa splendida associazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember4160\"><strong>Ringraziamo Antonella per aver condiviso la sua storia e per il suo prezioso contributo per l&#8217;Associazione Nazionale Subvedenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/VITTORINO.png\" alt=\"Ritratto a mezzo busto di Vittorino Riva\" class=\"wp-image-6855\" srcset=\"https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/VITTORINO.png 480w, https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/VITTORINO-300x300.png 300w, https:\/\/www.subvedenti.it\/wp-content\/uploads\/VITTORINO-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><\/h4>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\"><strong>OLTRE 10 ANNI DI VOLONTARIATO: l&#8217;impegno di Vittorino Riva con l\u2019Associazione Nazionale Subvedenti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember744\"><em>Vittorino Riva, volontario dell&#8217;Associazione Nazionale Subvedenti, ci racconta la sua esperienza al servizio delle persone ipovedenti per aiutarle a capire come la tecnologia pu\u00f2 supportarle in un percorso di autonomia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember744\"><strong>Vittorino, come sei arrivato a essere volontario per l\u2019Associazione Nazionale Subvedenti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember746\">Ho iniziato la mia attivit\u00e0 di volontariato nel 1993, quando ancora lavoravo, in un Associazione di Pronto Soccorso, per cui il volontariato fa da sempre parte della mia indole: mi piace poter essere d\u2019aiuto alle persone, mi fa stare bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember747\">Quando sono andato in pensione, avendo pi\u00f9 tempo, nell\u2019Associazione Nazionale Subvedenti ho trovato il mio ruolo, mettendo a frutto il valore che potevo dare sul piano informatico, organizzativo ed amministrativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember748\">Da allora mi sono molto legato all\u2019Associazione, un luogo dove aiutare gli altri, siano essi con disabilit\u00e0 visiva o meno, che ci fa crescere tutti e migliorare umanamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Partiamo dall\u2019inizio: racconta come sei entrato in contatto con la nostra realt\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember750\">\u00c8 stato durante un evento di presentazione organizzato da <a rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/emea01.safelinks.protection.outlook.com\/?url=https%3A%2F%2Fwww.linkedin.com%2Fcompany%2Fmanageritalia%2F&amp;data=05%7C02%7C%7C3011c5b7850e437abe3508dd71299188%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638791145533865399%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=NMIm94zxcNJiSKNs0JuOuSFeeJ8FgO5wrV19lrLZM5k%3D&amp;reserved=0\">MANAGERITALIA<\/a>, associazione sindacale dei Dirigenti di Commercio a cui sono iscritto, che da diverso tempo coinvolge persone che hanno acquisito competenze gestionali durante la loro carriera a metterle a disposizione di enti del terzo settore. In quell\u2019occasione un mio collega, gi\u00e0 volontario dell\u2019Associazione, mi ha invitato a visitare l\u2019ausilioteca e da l\u00ec \u00e8 iniziata la mia collaborazione, che negli anni si \u00e8 fatta intensa e continuativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Qual \u00e8 l\u2019aspetto che pi\u00f9 ti ha colpito?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 stato quando l\u2019Associazione Nazionale Subvedenti mi ha mostrato la sua ausilioteca, un luogo unico in Italia. In essa sono raccolti numerosi strumenti tecnologici che vengono messi gratuitamente a disposizione delle persone con limitata capacit\u00e0 visiva, per recuperare autonomia innanzitutto nella lettura e nella scrittura e pi\u00f9 in generale nei vari compiti della vita quotidiana.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al suo interno sono stato formato sia sugli aspetti che non conoscevo dell\u2019ipovisione, sia sulle caratteristiche delle diverse tecnologie assistive che possono essere d\u2019aiuto alle persone ipovedenti. In ausilioteca sono presenti un centinaio di strumenti, a partire dalle pi\u00f9 tradizionali lenti di ingrandimento, per\u00f2 dotate di luce; ai video-ingranditori, sia da tavolo,sia tascabili; alle \u201cmacchine di lettura\u201d (che traducono ogni tipo di testo in una voce sintetizzata), ai vari software ingrandenti e screen reader per un utilizzo su computer, fino alle opzioni di accessibilit\u00e0 attivabili nei tablet e smartphone. \u00c8 affascinante lavorare in quest\u2019ambito, dove si tocca con mano quanto il progresso tecnologico possa davvero aiutare le persone in condizioni pi\u00f9 svantaggiate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cos\u2019\u00e8 cambiato da quando hai iniziato a fare il volontario?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember758\">\u00c8 dalla fine del 2012 che faccio parte dell\u2019associazione. Allora eravamo pochi ed eravamo anche poco conosciuti. Oggi siamo pi\u00f9 organizzati: l\u2019ausilioteca ha preso la forma di un servizio che si rivolge ad un numero sempre crescente di persone: si chiama Servizio Tommaso, e accoglie persone ipovedenti da tutta Italia, che assieme ai loro familiari possono rendersi conto come anche vedendo molto poco, non sia tutto perduto, bens\u00ec sia possibile riguadagnare una qualit\u00e0 della vita pi\u00f9 che soddisfacente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Molti faticano ancora a comprendere la differenza tra persone cieche e ipovedenti. Che cosa le distingue?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cecit\u00e0 \u00e8 una condizione assoluta, pertanto le persone cieche utilizzano tecnologie e strategie che sono solitamente standardizzabili. Alle persone ipovedenti, invece, ciascuna delle quali ha un residuo visivo differente, \u00e8 necessario proporre delle soluzioni personalizzate a seconda della necessit\u00e0 e del contesto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember765\">Ci sono persone che vedono meglio con pi\u00f9 luce perch\u00e9 essa migliora la percezione dei contrasti; al contrario, altre sono abbagliate e hanno una miglior percezione con una luminosit\u00e0 pi\u00f9 soffusa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember766\">O ancora, ci sono persone che leggono pi\u00f9 facilmente un testo, magari ingrandito, con caratteri chiari su sfondo scuro, e altri viceversa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember767\">Questo \u00e8 il motivo per cui il servizio che viene messo a disposizione richiede tempo: esso infatti necessita di un certo livello di competenze tecnologiche, senza trascurare la necessit\u00e0 di creare una relazione empatica nel corso dell\u2019accoglienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember768\">L\u2019Associazione Nazionale Subvedenti fornisce supporto sotto questo aspetto, non solo alle persone ipovedenti, ma anche ai loro familiari e conoscenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Raccontaci un\u2019occasione che ha rafforzato il tuo senso di appartenenza all\u2019Associazione Nazionale Subvedenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember770\">Ce ne sono state diverse\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember771\">Direi che avviene tutte le volte in cui accogliamo una persona che sente di aver irrimediabilmente perso certi piaceri che derivavano dall\u2019uso della vista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember772\">Noi non abbiamo la bacchetta magica, ma gli mostriamo gli ausili pi\u00f9 opportuni al suo caso e non \u00e8 raro che se ne vada convinto che anche se non sar\u00e0 pi\u00f9 come prima, certe soluzioni che non immaginava, sono in realt\u00e0 a portata di mano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"x_ember767\">E poi, come tutti i volontari del <a rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/emea01.safelinks.protection.outlook.com\/?url=https%3A%2F%2Fwww.subvedenti.it%2F%3Fpage_id%3D1601&amp;data=05%7C02%7C%7C3011c5b7850e437abe3508dd71299188%7C84df9e7fe9f640afb435aaaaaaaaaaaa%7C1%7C0%7C638791145533891525%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=cp%2BSugg5PG1didIP1j5QHq%2FDlezP7oBHhl4P5pLI3io%3D&amp;reserved=0\">Servizio Tommaso<\/a>, sono stato felice della visita che recentemente diversi componenti del Consiglio Comunale di Milano hanno svolto nella nostra ausilioteca, rendendosi conto del lavoro che da anni svolgiamo gratuitamente per la comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vittorino, perch\u00e9 oggi diventare volontario dell\u2019Associazione Nazionale Subvedenti? Cosa d\u00e0 alla fine un\u2019esperienza del genere?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019esperienza come questa spinge a riflettere su cosa si possa concretamente fare per aiutare gli altri. E allo stesso tempo, si impara che gli altri non sono pi\u00f9 un insieme indistinto, ma persone in carne e ossa, con i loro bisogni, desideri, paure, e soprattutto la necessit\u00e0 di continuare ad avere relazioni sociali soddisfacenti, pur con una forte riduzione della loro capacit\u00e0 visiva.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come volontario dell\u2019Associazione Nazionale Subvedenti, so che posso aiutarli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Desideriamo ringraziare sentitamente Vittorino Riva che da oltre 10 anni sostiene e supporta con le sue competenze e la sua umanit\u00e0 il nostro compito associativo: \u201cDare di pi\u00f9 a chi vede meno\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INCONTRO CON MANUELA RIZZO CHE DA ANNI IN ANS SI OCCUPA DEL \u201cSERVIZIO TOMMASO\u201d Per prima cosa vorremmo chiederti come e quando sei entrata in contatto con l\u2019Associazione Nazionale Subvedenti. \u201c\u00c8 stato nel 2016, quando mi sono trasferita a Milano. 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