MusA Museo Accessibile

MusA  Museo Accessibile

Logo Fondazione Comunità Milano

 

Il progetto, finanziato dalla “Fondazione di Comunità Milano”, sarà sviluppato attraverso una collaborazione tra ANS, (Associazione Nazionale Subvedenti ODV) e il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Milano.

 MUSA intende favorire la fruizione delle opere museali da parte di tutti, incluse le persone con disabilità visive. MUSA vuole fornire uno strumento interattivo, che permetta di accrescere l’interesse di tutti verso le opere. museali.

Come funziona?

MUSA è un’applicazione per smartphone che riconosce automaticamente le opere d’arte quando queste vengono inquadrate e ne mostra una descrizione molto dettagliata e oggettiva, realizzata con il metodo DescriVedendo   promosso da ANS.

L’applicazione fornisce anche una lettura automatica di questa descrizione e, grazie alla realtà aumentata, durante la lettura l’applicazione evidenzia le parti dell’opera che vengono descritte. MUSA permette inoltre all’utente di interagire con il dispositivo: toccando sullo smartphone una parte dell’opera, essa sarà descritta.

Accessibilità

L’App sarà completamente accessibile alle persone con disabilità visive e le funzionalità di realtà aumentata renderanno l’esperienza dei musei straordinariamente coinvolgente.
MusA presenterà alcuni capolavori di Pinacoteca di Brera, Museo del Novecento, Museo della Casa Boschi Di Stefano, Museo Diocesano e Museo Archeologico di Angera. Inoltre, un nuovo itinerario inclusivo e utilizzabile sarà creato per tutti presso il museo del Castello Sforzesco di Milano.

Immagine che mostra in primo piano tre snartphone con attivate le funzioni di MusA: Testo in evidenza e riprodutore audio, immagine del dipinto riconosciuto automaticamente e realtà aumentata dei contenuti del dipinto.

Obiettivi del progetto:

  • Rendere DescriVedendo accessibile tramite smartphone • creando un’app accessibile a tutti
  • Adottare tecniche di augmented e reality rendere DescriVedendo maggiormente interattivo
  • Adattare i contenuti già esistenti delle opere realizzate con il metodo DescriVedendo per funzionare con l’applicazione MUSA .
  • Creare nuovi contenuti, tra cui un nuovo percorso presso il museo del Castello Sforzesco.

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